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Alternative a Google Photos

Volete cancellarvi da Google ma non sapete dove mettere le vostre foto private senza Google Photos? Forse abbiamo l’alternativa giusta per voi!

Ultimo aggiornamento articolo: 7 Settembre, 2021

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Oggi ci interrogheremo su quali alternative a Google Photos abbiamo. Se abbiamo deciso di fare il grande passo e di allontanarci da Google e dai suoi prodotti non si può pensare di rimanere con Google Photos. Questo perché come tutti i prodotti di Google anche Photos non è criptato e le nostre foto potrebbero essere usate per marketing (anche se ora dicono di non farlo).

Le tante, ma poche, alternative a Google Photos

Ammettiamo però che questo è uno degli articoli che ci è costata più fatica, mentre abbiamo ottime alternative a Google Search ed ancor più ottime alternative a Gmail, con Photos entriamo in un terreno minato.

Intanto vi diciamo subito che se vi serve solo tenere un archivio delle foto senza troppi fronzoli allora potete usare una qualunque delle alternative a Google Drive di cui abbiamo parlato. Praticamente tutte le app di questi cloud permettono anche l’upload automatico di foto dalla fotocamera del cellulare. A noi però i fronzoli nelle foto piacciono e chi conosce l’app di Google Photos sa bene quali sono le sue potenzialità e la sua forza.

I punti deboli delle alternative a Google Photos

Ve lo diciamo subito: non siamo assolutamente stati in grado di trovare una alternativa a Google Photos in tutto e per tutto. Leggendo la guida scoprirete che ogni app ha un suo piccolo (o grande, in base alle esigenze personali) punto debole. Sta a voi quindi decidere.

Considerate anche una cosa molto importante: di che foto stiamo parlando e quanto è importante per voi che non siano criptate. Partendo dal presupposto che le foto sono vostre e sono private a prescindere (se decidete di non condividerle), ci possono essere diverse necessità.

Se sono foto private che non deve vedere nessuno allora è meglio andare verso un sistema totalmente criptato e zero-knowledge. Se invece volete lo usate solo per foto delle vacanze di cui vi interessa poco allora potreste scegliere sistemi meno sicuri ma più facili e belli da utilizzare.

Il self-hosting

Ribadiamo quello che diciamo sempre, per chi non ci conosce. Apprezziamo il self-hosting ed è sicuramente il modo più sicuro e privato che si può avere. Ma, per quanto abbastanza facile, non è una cosa per tutti. Noi cerchiamo alternative a Google che possono utilizzare tutti. Per questo nell’articolo parleremo solo di servizi che offrono cloud storage.

Piwigo – La migliore delle alternative a Google Photos

Piwigo è l’alternativa per eccellenza a Google Photos, è open source e lo si può anche self-hostare su un proprio server. Potete avere una idea di cosa sia e di quanto sia grande il progetto Piwigo andando a vedere la loro demo. È un vero e proprio super archivio di fotografie, suddivise per cartelle ed album.

Zero tracker, privacy totale

In più, cosa che apprezziamo molto, se non sapete hostare in autonomia potete usare la loro versione cloud all’indirizzo piwigo.com. A un prezzo piuttosto irrisorio (39€ l’anno!) avete spazio infinito per le vostre immagini, zero tracker, zero pubblicità e privacy. Potete creare utenti e condividere ogni album o foto con parenti e amici senza nessuna difficoltà!
Da non molto tempo esiste anche una app per Android sul Play Store e sull’Apple Store.

CONTRO
Le foto su Piwigo non sono criptate, per cui può andare bene per le foto delle vacanze, noi non lo useremmo per foto in qualche modo “importanti”, diciamo così. In più nella versione “personal” da 30€ l’anno non si possono caricare video, ma solo immagini. Per i video si dovrebbero pagare 300€ l’anno per 10GB, decisamente troppo.

🔓 open source

Crypt.ee

Torniamo a parlare di Crypt.ee, uno dei servizi che più preferiamo e che speriamo possa crescere e migliorare sempre più. Tutto quello che caricherete su Crypt.ee è totalmente criptato ed il loro cloud è zero-knowledge. Il loro codice è open source e hanno una policy privacy eccezionale. Lo stile per le foto è molto carino anche graficamente, gli album sono messi bene in evidenza con belli effetti grafici. Uno stile nordico che apprezziamo particolarmente.

Ghost Folders

Come vi abbiamo già raccontato su alternative a Google Drive è possibile creare una cartella invisibile chiamata Ghost Folder. In questo modo l’unico modo per poter rivedere quella cartella è “richiamarla” con il suo esatto nome. Secondo noi è assolutamente perfetto per chi ha foto private che devono rimanere davvero tali! Non esistono app per scelta degli sviluppatori, ma è tutto creato ad hoc per essere visto su qualunque schermo, anche sui cellullari.

CONTRO
Non è ancora attivo nessun tipo di condivisione, quindi ottimo sistema per tenere le foto ma non potrete condividerle con nessuno.
Inoltre non è possibile uplodare video. Abbiamo chiesto allo sviluppatore John Ozbay che ci ha dato una risposta tecnica spiegandoci che è attualmente è impossibile fare dello streaming di un video realmente criptato (e di dubitare di chiunque dica il contrario) perché Firefox e Safari non supporto alcuni componenti. L’autore, su questo post di Reddit, dice più o meno la stessa cosa se volete approfondire.
Ci ha assicurato però che prima o poi questo scoglio verrà superato dai browser e sarà possibile anche l’upload di video sul loro cloud.
Il costo di Crypt.ee è altino ma la privacy e la sicurezza che offre ha pochi eguali.

🇪🇪 server in Estonia
🔓 open source

Jottacloud

Jottacloud è un servizio norvegese incentrato sulla privacy e sul rispetto dei propri utenti. Il loro servizio purtroppo non è open source e non è zero-knowledge. Lo segnaliamo tra le alternative a Google Photos in quanto nel loro cloud propone anche una cartella dedicata solo alle foto dove è possibile creare album e condividerli con amici, conoscenti e parenti. Si possono caricare anche video e potrete farlo gratuitamente fino a 5GB. Successivamente vi costerà solo circa 5€ al mese (i prezzi sono in corone norvegesi). Con questa cifra potrete infatti comprare un cloud per 5 utenti da ben 1TB. Jottacloud è un prodotto interessante in quanto oltre al cloud ha anche la possibilità di utilizzare la suite Office senza avere un account Microsoft. Esiste anche una app per Android sul Play Store ed una sull’Apple Store. Per maggiori informazioni guardate il loro sito Jottacloud.com.

Stingle Photos

Abbiamo aspettato un po’ per parlare di quest’applicazione perché era ancora in versione beta e non eravamo ancora sicuri fosse un progetto pronto. Ma sta dimostrando invece di essere una vera alternativa a Google Photos e non possiamo più ignorarla. Stingle Photos è open source 1 e offre 1 GB di spazio gratuito. Dopo il primo giga ci sono dei piani a pagamento che partono da 2.99$ al mese.
Ma ne vale sicuramente la pena visto che offre un sistema di crittografia molto interessante 2. È un’ottima applicazione per le proprie fotografie, bellissima graficamente, veloce e semplice da utilizzare. Attualmente è disponibile solo su Android (su Play Store o su IzzyOnDroid) ma è in arrivo la versione per iOS e speriamo arrivi preso anche una versione via web!

Contro
Soffre degli stessi problemi che soffrono tutte le applicazioni con crittografia end-to-end. I video in streaming sono talmente lenti da essere quasi inutilizzabili.

🔓 open source

Ente

Altra applicazione open source 3 molto interessante e molto simile a Stingle Photos. I server utilizzati per il backup sono europei (Amsterdam e Parigi) attraverso i servizi Scaleway e BackBlaze 4 (quindi niente Amazon AWS, ottimo).
Non esiste ancora una versione su F-Droid per via dei pagamenti via Stripe che non sono consentiti su F-Droid 5. L’applicazione è infatti gratuita ma solo fino a 1GB. Ci sono poi altri piani che partono da 1.99€ al mese per 25GB.

La crittografia è zero-knowledge (nessuno può vedere cosa contiene), è dunque un ottimo software da usare per tenere le proprie foto. Si può usare via Web oppure tramite applicazione su Google Play o su App Store.

Contro
Soffre degli stessi problemi che soffrono tutte le applicazioni con crittografia end-to-end. I video in streaming sono talmente lenti da essere quasi inutilizzabili.

🔓 open source

Amazon Photos

Pensate a quanto possiamo essere disperati nella ricerca di una alternativa a Google Photos per inserire dentro questa lista l’app di Amazon. Purtroppo però come vi avevamo anticipato, se togliamo il self-hosting e togliamo i semplici cloud di archivio (come questi) ci rimane davvero poca roba. E dunque se le due alternative precedenti non vi soddisfano probabilmente potreste apprezzare Amazon Photos. Se siete già clienti Prime le foto sono gratuite e avete fino a 5GB di video da poter inserire.

Il riconoscimento immagini

Inoltre Amazon permette di fare opt-out e di disabilitare qualunque tipo di riconoscimento facciale e di riconoscimento immagini. In questo modo non dovrebbero analizzare le foto caricate anche se non possiamo esserne sicuri. Le foto non sono criptate e assomiglia tantissimo a Google Photos. Può dunque essere una buona alternativa se si vuole stare lontani da Google e tenere in cloud le foto delle vacanze da far vedere ai parenti.
Si possono vedere le immagini da desktop, da app Android o sull’Apple Store.

CONTRO
È Amazon.

Ci sono anche altre alternative meno famose e non del tutto privacy-friendly che comunque vi segnaliamo per completezza. È il caso ad esempio di SmugMug un provider per gestire le proprie foto e i video personali. SmugMug è proprietaria anche di Flickr e non sono più imparentati con Yahoo.

Un’altra alternativa interessante graficamente è Notos. È un provider francese con una privacy decente e con una bellissima grafica per gestire i vostri album personali. Purtroppo non vengono accettati video nella versione gratuita e nella versione Premium sono permessi solo video più corti di un minuto 6.

  1. Stingle su GitHub[]
  2. Stingle Photos Security[]
  3. Ente – Codice sorgente[]
  4. Ente – Storage[]
  5. Ente – Pagamenti[]
  6. 9 – Ajoutez des vidéos[]

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Di skariko

Autore ed amministratore del progetto web LeAlternative