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Alternative a Google Calendar

Esistono molte alternative a Google Calendar che, a differenza di Google, non vi spiano in continuazione. Proponiamo calendari open source e criptati!

Ultimo aggiornamento articolo: 4 Marzo, 2020

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Un argomento importante, a lungo dibattuto, è la scelta per le alternative a Google Calendar. Una delle cose che più vengono apprezzate generalmente di Google è proprio il suo intero ecosistema. Capiamo benissimo questa necessità ma siamo molto perplessi nel dare qualsiasi nostro dato e avere qualsiasi nostra attività online ad una sola azienda privata. Soprattutto se questa azienda è Google, che non è mai andata troppo leggera nel guardare cosa facciamo online.

Esistono alternative a Google Calendar?

Questo, a nostro modo di vedere, vale per chiunque. In tutti i nostri articoli suggeriamo una decente ramificazione dei prodotti scelti. Nelle alternative a Google Drive infatti parliamo principalmente di aziende che fanno solo ed esclusivamente quello. La comodità però è indubbia, avere una unica azienda di cui fidarsi ciecamente e dove poter lasciare tutti i propri dati ed i propri file è per qualcuno un agio che non si vuole proprio perdere.

Una delle aziende che sta puntando su questo aspetto è ProtonMail. L’azienda svizzera infatti sta lentamente (ma inesorabilmente) procedendo verso un ecosistema completo. ProtonMail nasce nel 2013 in Svizzera, presso il centro di ricerca CERN. È stata sovvenzionata con 2 milioni di euro anche dall’Unione Europea. E proprio con questi soldi hanno deciso di puntare in alto e creare un ecosistema criptato e sicuro. È uscita da pochissimo difatti la beta per ProtonCalendar ed è in progetto anche ProtonDrive.

Siamo sicuri che ci ritroveremo a parlare accuratamente di questi prodotti più avanti, quando saranno pronti per il pubblico. Al momento della stesura dell’articolo, però, siamo ben lontani dall’avere un ecosistema completo e funzionante. Per questo parleremo di molte altre realtà relegando ProtonCalendar a un trafiletto finale.

L’importanza di una alternativa criptata a Google Calendar

Crediamo nell’importanza di un calendario privato e criptato in quanto al suo interno possiamo scrivere appunti anche molto privati, e spesso lo facciamo. Dall’appuntamento dal ginecologo al cinema fino ad arrivare alle vacanze. Vi sarà capitato di progettare delle vacanze magari prenotando solamente un hotel e di trovarvi già sul calendario tutte le date prenotate.
Ecco, capiamo che la cosa può sembrare carina e divertente. Noi però la troviamo alquante inquietante. Significa che vi stanno leggendo e analizzando le email e che se contengono determinati valori allora vengono trasferiti automaticamente nel calendario. Il fatto che ora sia divertente non toglie che a breve potrebbe trasformarsi in inquietante. E se avete deciso di lasciare alla stessa azienda tutti i vostri dati capite bene quanto potere per controllarvi gli state lasciando.

Alternative a Google Calendar, criptate ed open source

Veniamo a noi dunque e parliamo di calendari sicuri e criptati. Perché il calendario è una cosa privata, al massimo dobbiamo essere noi a decidere con chi vogliamo condividerlo e basta.

Tutanota

Abbiamo già parlato di Tutanota, è un servizio tedesco di email criptate che offre, nello stesso pacchetto, anche il calendario criptato. Il calendario di Tutanota è abbastanza completo anche nella sua versione base, cioè nella versione gratuita. Ci sono però alcune cose che potrete fare solamente con un account premium. C’è da dire che Tutanota è davvero conveniente. Con solo 1€ al mese avrete infatti accesso alla versione premium con moltissimi extra. Tra cui, a proposito di calendario, la possibilità di condividerlo con qualcuno. Questa opzione, difatti, non è disponibile nella versione gratuita. È forse la soluzione migliore per praticità per avere un calendario criptato e sicuro anche se non sapete davvero nulla di computer.
L’app di Tutanota per Android è già sviluppata per contenere anche il calendario. Ricordiamo che l’app è open source e la troviamo sia su Play Store che su F-Droid. Esiste anche la versione per iPhone.

CONTRO
Essendo un pacchetto completo con la mail è forse poco sensato avere una mail con un altro gestore e utilizzare con Tutanota solo il calendario. Ma la scusa del calendario potrebbe essere l’inizio di un nuovo amore e portarvi ad utilizzare anche la loro email! Inoltre abbiamo trovato un po’ di difficoltà con la gestione degli eventi ripetuti. Prima di acquistarlo provatelo in versione gratuita!

Fruux

Questo è un prodotto davvero molto interessante, interamente open source e criptato offre un servizio completo per la gestione del proprio calendario ma anche di contatti ed eventi. Nella sua versione gratuita potrete usarlo con alcune limitazioni come la condivisione di due soli calendari e la possibilità di accedere solo tramite due device. Con la versione pro, a 40€ l’anno, avrete invece la possibilità di fare infinite condivisioni e accedere fino a 10 calendari device differenti.
Ci piace molto perché è una applicazione semplice che fa quel che promette. Gli eventi si possono creare facilmente online ed è possibile utilizzarlo su infiniti prodotti. Tra cui ovviamente anche Android con la sua app dedicata. Ed Apple. Ah, quasi dimenticavamo. Sono i programmatori dietro il progetto sabre/dav di cui forse avrete già sentito parlare grazie alle implementazioni CardDAV o CalDAV.

CONTRO
Anche in questo caso abbiamo trovato qualche problema con gli eventi ricorrenti, per il resto invece ci sembra funzioni a meraviglia.

Mailbox

Abbiamo parlato di Mailbox sia per quanto riguarda le alternative a GMail sia per le alternative a Google Docs. È una mail criptata tedesca che, oltre ad offrire cloud e suite Office offre anche un proprio calendario. Con Mailbox.org potrete creare calendari belli e semplici da utilizzare e non abbiamo trovato alcun problema nel loro utilizzo. Potete anche condividere un intero calendario con una persona esterna che non ha Mailbox. Non è gratis (ma si può provare gratuitamente per 30 giorni) ma non ha un costo eccessivo. Con 1€ al mese avete 2GB di mail e 100MB di cloud. Ma potete facilmente calcolare online la vostra necessità. Potrete sincronizzare il vostro cellulare con il calendario utilizzando la loro applicazione OX Sync.

Kolab Now

Un’altra società svizzera molto interessante che produce software open source criptato. Anche in questo caso cercheranno di offrirvi un pacchetto completo come in Tutanota ed in ProtonMail. Insieme al calendario difatti avrete a disposizione un indirizzo email da associare obbligatoriamente. Non esiste una sua versione gratuita e questo non ci ha permesso di testarlo come avremmo voluto ma le recensioni che ne abbiamo letto sono quasi sempre positive. Da quanto abbiamo capito purtroppo non esiste una loro app per cui su Android andrà utilizzato CardDAV e CalDAV (ma non è un’opzione per tutti) o l’app Outlook.

Nextcloud

Nextcloud è diventato ormai un ecosistema completo, dalla suite per modificare documenti online, all’archivio di file fino ad arrivare al calendario. Si può installare in autonomia su un proprio server ma come sapete noi ve lo sconsigliamo se non sapete da che parte iniziare. Esistono però provider che offrono spazi Nextcloud anche gratuiti con i quali potete usare il calendario senza spendere soldi. Noi ci siamo trovati molto bene con Webo. È, tra tutti, secondo noi il calendario più completo, non abbiamo riscontrato nessun problema. Nemmeno con gli eventi ricorrenti.

I calendari, poi, si possono condividere con semplicità. Purtroppo però non esiste una app per Android e per poterne usufruire le potenzialità bisogna saper configurare e sincronizzare con DAVx⁵. Non è una operazione molto complicata ma non è nemmeno per tutti. Se avete deciso di provarci vi lasciamo le istruzioni. Se non sapete di cosa stiamo parlando vi consigliamo di puntare sui precedenti calendari!

ProtonCalendar

Arriviamo finalmente a ProtonCalendar. È il nostro progetto preferito e secondo noi potrebbe diventare la migliore delle alternative a Google Calendar. Purtroppo però attualmente è in beta e in versione davvero molto limitata. Se però lo usate solo per uso personale potrebbe essere interessante dargli una possibilità, soprattutto se avete già seguito i nostri consigli e avete una mail con ProtonMail!


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Di skariko

Autore ed amministratore del progetto web LeAlternative