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Alternative a Facebook

Cerchi alternative a Facebook? Oppure vorresti allontanare un po’ Facebook dalla tua vita? Questo articolo può venire in tuo soccorso!

Ultimo aggiornamento articolo: 1 Giugno, 2021

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Dopo avervi parlato delle alternative a Twitter ci sembra doveroso fare un approfondimento sulle alternative a Facebook. Nonostante sia pressoché ignorato dalle nuove generazioni, in Italia Facebook è il social per eccellenza. Secondo il report di Hootsuite nel 2019, Facebook risulta il social più usato in Italia con oltre 31 milioni di utenti attivi. Questi dati sono molto simili a quelli del report digital 2020. Rispetto ai 2.35 milioni di Twitter sono davvero una enormità, un italiano su due usa attivamente Facebook. Insomma, se non sei tu, è l’altro. Bisogna farsene una ragione.

Alternative a Facebook: come non essere tracciati

Come per Twitter ci interrogheremo come prima cosa sul come essere meno tracciati da Facebook e solo successivamente vi proporremo delle vere e proprie alternative come Diaspora e Friendica. Questo perché pensiamo che questi cambiamenti debbano essere fatti un passo alla volta e non è semplice passare da Facebook a Diaspora da un giorno all’altro.

Usare Firefox

Il primo consiglio che vi diamo ogni volta è di utilizzare Firefox come browser e installare uBlock Origin e Firefox Multi-Account Containers. Se non siete avvezzi alla tecnologia installate Brave.
Questo serve principalmente ad evitare che Facebook vi segua con cookies e tracker anche se non siete iscritti alla piattaforma. Tutti i siti che contengono il famoso pollicione di Facebook contengono tracker che vi perseguiteranno per tutto il web. Usate quindi l’ultima versione di Firefox per bloccare tutti i traccianti dei social media e gli altri plugin che vi abbiamo elencato per essere ancora più protetti!

Se preferite qualcosa dedicato solo al blocco di Facebook potete installare l’estensione di Mozilla chiamata per l’appunto Facebook Container. Impedirà a Facebook di seguirvi.

Gli RSS

Se utilizzate Facebook, come molti, solo perché siete affezionati a particolari pagine o solo per rimanere aggiornati sulle notizie abbiamo una buona notizia per voi. Con un aggregatore RSS, di cui abbiamo già parlato approfonditamente qui, potrete rimanere aggiornati anche alle pagine Facebook utilizzando siti come fetchrss.com. E per tutte le altre pagine di notizie che seguite potreste sempre leggerle tramite feed RSS, facendo così anche a meno dei titoli clickbait e dei commenti terribili. Se volete staccare un po’ senza cercare delle vere e proprie alternative a Facebook questa potrebbe essere la soluzione perfetta per voi!

Frost, una delle migliori alternative a Facebook

Questa applicazione open source chiamata Frost replica in tutto e per tutto l’applicazione ufficiale di Facebook. Senza però la sua pesantezza ed i suoi traccianti. Se dunque per oscuri motivi siete affezionati al social di Zuckerberg o più semplicemente siete obbligati ad usarlo per milioni di motivi, potete installare Frost al posto dell’applicazione ufficiale di Facebook. Le funzionalità sono buone e il progetto è ben mantenuto su GitHub. La trovate gratuitamente solo su F-Droid. Potete leggere una nostra recensione di Frost qui. Sottolineiamo che Frost è solo un metodo privato per visualizzare Facebook, Facebook saprà sempre cosa fate durante l’utilizzo del suo sito. Se volete approfondire gli abbiamo anche dedicato un articolo qui.

Aggiornamento: purtroppo Facebook ha da poco tolto la possibilità di utilizzare la messaggistica su mobile quindi non funzioneranno i messaggi su Frost.

SlimSocial for Facebook

Se non vi piace Frost potete provare anche SlimSocial for Facebook. È anche questa un’applicazione open source 1 che vi aiuterà a leggere Facebook con maggiore privacy. La trovate sia su Google Play che su F-Droid.

Hermit oppure WebApps

Hermit: abbiamo parlato numerose volte di questa applicazione per Android, chi ci segue quindi già ne conosce le potenzialità. Con Hermit potete facilmente utilizzare la versione web di Facebook senza la paura di cookies e di tracker. Questo perché Hermit è una applicazione che crea un ambiente isolato per l’utilizzo di tutti i siti che volete. Create quindi una Lite App per Facebook e navigate sul sito senza essere tracciati! Hermit purtroppo non è open source ed è disponibile gratuitamente sul Play Store.

WebApps: Se invece cercate qualcosa di open source e gratuito allora WebApps Sandboxed Browser è quello che fa per voi. Un po’ meno user friendly di Hermit, ma fa le stesse identiche cose. La si trova sia sul Play Store che su F-Droid.

Aggiornamento: purtroppo Facebook ha da poco tolto la possibilità di utilizzare la messaggistica su mobile quindi non funzioneranno i messaggi né su Hermit o su WebApps.

Mobilizon

Una buona alternativa open source 2 a Facebook, sviluppata di recente dal team Framasoft, è Mobilizon. Mobilizon.it è una delle istanze italiane, attualmente la più utilizzata 3. Questo software permette di gestire con estrema semplicità gli eventi e può essere quindi un’ottima alternativa agli eventi creati su Facebook. Grazie alle sue caratteristiche può anche diventare un’interessante alternativa alle pagine di Facebook. Sicuramente un ottimo software da scoprire e da provare.

Friendica

Arriviamo quindi alla prima vera e propria alternativa a Facebook. Friendica è un importante progetto open source che fa parte della rete dei social network interconnessi (di cui fanno parte diaspora*, PixelFed e Mastodon tra i più famosi). Con Friendica potrete connettervi quindi anche ad altre piattaforme e mettere tutto dentro il vostro newsfeed. Non vogliamo però annoiarvi con questione tecniche, se ne siete interessati potete trovare tutto su friendi.ca. La cosa più difficile, purtroppo, è riuscire a trovare qualche amico all’interno di questi social network. Per Android potreste voler utilizzare l’app Fedilab (ma ce ne sono molte altre).

diaspora*

Esattamente come Friendica anche diaspora* fa parte della rete interconnessa di social network insieme a Mastodon ed altri. È disponibile in moltissime lingue e, a differenza di Facebook, vi permette fortunatamente di utilizzare uno pseudonimo. Se siete interessarti a saperne di più sul progetto ed eventualmente iscrivervi gratuitamente per dargli un occhio potete andare su joindiaspora.com.

Screenshot Diaspora

Telegram

Su vostro suggerimento tramite Twitter aggiungiamo anche Telegram tra i social. Infatti nonostante nasca come app di messaggistica, Telegram si è distinto negli ultimi anni per assomigliare sempre di più ad un social. Infatti a differenza di altre semplici app per i messaggi, Telegram permette di ritrovarsi in canali (c’è anche il nostro) e gruppi pubblici, e anche in Italia ha preso parecchio piede. È inoltre possibile configurare bot automatici e molto altro. Come tutti i social, poi, si porta dietro alcuni dei problemi come i gruppi chiusi con condivisioni decisamente discutibili.

Minds

Minds è invece un progetto leggermente differente ai precedenti. Non fa parte dei social federati e utilizza la tecnologia blockchain. L’idea di questo social network è infatti quella di permettere del guadagno a chi lo utilizza. Potreste ricevere delle ricompense (in criptovaluta Ethereum) per i vostri contenuti. Come gli altri social network che abbiamo citato è totalmente trasparente per quanto riguarda la privacy e non ruba i dati ai propri utenti per tornaconto personale. Un’idea interessante e da tenere d’occhio, se volete iscrivervi per provarla potete farlo all’indirizzo minds.com. Esiste l’app ufficiale sia su Android che su iOS.

Screenshot Minds

WT Social

Wt.Social è l’ultimo arrivato di questa lista. È quindi ancora in fase embrionale, la sua fondazione risale ad ottobre 2019. Gli utenti interessati ed iscritti al progetto però sono già 400.000. Cosa ha spinto così tante persone ad iscriversi? Il fatto che il fondatore di WT Social sia Jimmy Wales, uno dei due padri di Wikipedia. Il progetto è senza dubbio interessante, vuole essere una piattaforma di microblogging e di social network dove ognuno può contribuire alle notizie con dei “subwikis”.

Alternative a Facebook, il progetto anti fake news

Nasce dall’esigenza di avere un social network senza fake news. Progetto quindi più che lodevole e speriamo che abbia la stessa fortuna di Wikipedia. È gratuito (ma non open source) e fino ad oggi si basa su donazioni volontarie. Potete iscrivervi (potrebbe essere presente anche una lista di attesa per la vera e propria iscrizione) all’indirizzo wt.social. Una delle vere alternative a Facebook, solo il tempo ci dirà se avrà successo o meno!

Screenshot di WT Social

MeWe

MeWe è un social alternativo a Facebook che promette di proteggere la privacy dei propri utenti. Non esistono infatti banner di nessun tipo e non c’è nessuna pubblicità. Non ci sono algoritmi bizzarri che decidono la vostra homepage e funziona tutto in maniera molto più lineare di Facebook.
Il suo business model è basato sul modello Premium, alcune parti del social sono infatti a pagamento 45.

Di recente ha avuto anche un boom di utenti di Hong Kong in quanto il social non sembra voler aderire alla censura del regime cinese 6.

Screenshot di MeWe
  1. Codice sorgente di SlimSocial for Facebook[]
  2. Codice sorgente di Mobilizon[]
  3. Tweet di Mobilizon Italia[]
  4. Fast-Growing Alternative To Facebook And Twitter Finds Post-Trump Surge ‘Messy’[]
  5. Insider Q&A: Mark Weinstein, CEO anti-Facebook di MeWe[]
  6. MeWe su Wikipedia[]

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Di skariko

Autore ed amministratore del progetto web LeAlternative