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Alternative a Google Analytics

Anche chi possiede un sito web può fare la sua parte togliendo potere a Google! Per questo andiamo alla scoperta di alternative etiche a Google Analytics!

Parlando di alternative a Google Analytics entriamo forse in un argomento un po’ tecnico che potrebbe anche non interessare direttamente a tutti. Diciamo direttamente perché gli unici che possono far sì che l’egemonia di Google Analytics finisca davvero sono i webmaster e i in generale i proprietari e/o sviluppatori dei siti web (perché dovrei rimuovere Google Analytics?). Uno dei modi che hanno per farlo è quello di scegliere per il proprio sito web una qualsiasi delle alternative a Google Analytics. Ne esistono gratuite, open source oppure anche a pagamento e con questo articolo cercheremo di fare un po’ di chiarezza.

In realtà ognuno di noi può, indirettamente, evitare il tracciamento da parte di Google Analytics seguendo la nostra guida sulle alternative a Google Chrome. Con Firefox ed uBlock installati infatti, senza nessun settaggio extra, bloccherete in automatico il dominio di Google Analytics e di conseguenza non verrete tracciati.

Perché cercare alternative a Google Analytics?

Ma perché, da utenti, dovreste bloccare il tracciamento di Google Analytics? Intanto per non dare l’ennesima informazione gratuita sulle nostre abitudini a Google. Abbiamo già parlato delle alternative disponibili ad Android, Gmail, Google Search, Google Calendar e la tastiera di Google. Google Analytics è l’ennesimo tassello che utilizza Google per tenere traccia di voi e dei siti che visitate. Date un occhio, ad esempio, a quanti siti hanno installato Google Analytics e provate anche solo a immaginare la mole di dati che possiede Google.

Google Analytics è ovunque, anche sui siti porno

Ad esempio sapete che i siti porno più famosi del mondo come ad esempio YouPorn, PornHub, Xtube o RedTube (che poi fanno parte tutti della stessa azienda che si chiama Mindgeek) è presente il codice di tracciamento di Google Analytics? Quante pensate sia difficile per Google fare 2+2 e capire, anche se siete in modalità incognita, sapere che siete voi che state guardando quel video potendo anche analizzare tutte le ricerche, quanto tempo siete rimasti a guardare un video e via dicendo?

Per questo motivo noi consigliamo caldamente a tutti di utilizzare Firefox con almeno uBlock installato o, in alternative, Brave. Per chi gestisce un sito web invece suggeriamo alcune alternative a Google Analytics davvero interessanti. Daremo la precedenza, come sempre, alle piattaforme più semplici da utilizzare.

GoatCounter

La prima alternativa a Google Analytics di cui vogliamo parlarvi si chiama GoatCounter. È un progetto open source davvero interessante, è online dagli inizi del 2020 e noi lo abbiamo adottato subito come nostre statistiche di riferimento. È privacy-friendly e i server sono in Germania, quindi all’interno della UE. Lo sviluppatore è molto attivo ed è interessante anche la sua scelta di vita in quanto ha deciso di dedicarsi interamente a questo per cercare di vivere con un progetto open source. La cosa interessante di questo progetto è che per chi non ha un sito commerciale la licenza è totalmente gratuita sotto le 100k pageview al mese. Per poterle installare sul vostro sito WordPress dovrete solo aggiungere una semplice riga al file header.php, in alternativa potrebbe essere presto disponibile anche un plugin per farlo in automatico.

Questo secondo noi è, tra le altre cose, la punta di diamante di questo progetto. Infatti uno dei motivi che spinge le persone a usare Google Analytics, soprattutto i piccoli progetti, è il fatto che sia totalmente gratuito e semplice da utilizzare. Con GoatCounter ovviamente non potete sperare di ottenere gli stessi strumenti di Google Analytics. Intanto perché è un progetto nuovo e molto più piccolo. Ma soprattutto perché per avere tutte le potenzialità di Google Analytics bisogna chiudere un po’ gli occhi sulla privacy. Se invece tenete alla privacy dei vostri utenti e in più volete sapere quante visite ha il vostro sito/blog GoatCounter è quello che fa per voi. Ha inoltre la possibilità di dare il link pubblico delle proprie statistiche, come abbiamo fatto noi. In più, se ne siete capaci, potete anche installare una istanza gratuitamente per per i fatti vostri senza appoggiarvi ai loro server.

Matomo

Sono le statistiche alternative a Google Analytics più famose. Come GoatCounter anche loro sono open source ed è possibile installarle in autonomia sul proprio server. In più se avete WordPress potete installarlo gratuitamente con un pratico plugin. Sono piuttosto complete, secondo noi anche fin troppo. Attualmente infatti collezionano un po’ più dati dei propri utenti rispetto a GoatCounter. Nonostante questo tutte le informazioni vengono in qualche modo anonimizzate ed è possibile anche offrire l’opt-out ai propri utenti. Se avete bisogno di statistiche più complesse ma gratuite e avete un sito WordPress questa è sicuramente l’opzione che fa per voi. Se non avete WordPress potreste voler utilizzare il loro cloud a un prezzo però non accessibile a tutti: si parte da 19€ al mese.

Jetpack

Chi ha un blog o un sito WordPress conosce quasi sicuramente il pacchetto Jetpack. Jetpack è una suite ufficiale di WordPress che contiene tantissimi moduli che vi permette di fare le cose più disparate. Tra queste ci sono appunto le statistiche Jetpack.
Alcuni lo considerano addirittura bloatware, cioè un programma pesante ed eccessivo per quello che deve fare. Insomma, soprattutto se vi serve solo per le statistiche forse è davvero un po’ esagerato. Tenete presente una cosa: inizialmente noi utilizzavamo il pacchetto Jetpack, da quando lo abbiamo tolto siamo passati su tutti i test di velocità disponibili, da 84/85 fino agli attuali 92/100 grazie anche all’aver tolto Jetpack e aver usato al suo posto GoatCounter. Aldilà di questo tenete presente che è gratuito per i siti non commerciali ed è open source.

Koko Analytics

Anche Koko Analytics nasce strizzando un occhio alla privacy. È un progetto open source e cerca di tenere meno traccia possibile degli utenti. È disponibile in molte lingue e soprattutto è totalmente plug and play con WordPress grazie ad un pratico plugin. La cosa interessante è che nulla uscirà dal vostro server.

Alternative a Google Analytics ottime ma meno pratiche da usare

Quelle che vi abbiamo elencato sono delle alternative a Google Analytics di semplice utilizzo per chiunque non mastica nulla di computer. Con GoatCounter infatti dovrete solo aggiungere una riga di testo dentro un file, con Matomo e Jetpack farete fare tutto semplicemente a WordPress con un plugin. Quelle che andremo ad elencarvi invece sono tutte alternative non gratuite a meno che non siate in grado di installarle sul vostro server.

Parliamo quindi di OpenWebAnalytics, un progetto open source installabile gratuitamente sul vostro server. Purtroppo non esiste nemmeno una versione a pagamento per cui o sapete cosa fare oppure non potrete utilizzarlo. Ci sono poi opzioni come Count.ly e Plausible.io. Entrambi open source (Countly, Plausible) ma con nessun piano gratuito. Del primo i costi non sono chiarissimi, con il secondo invece si parte da 6$ al mese per 10k pageview mensili.

Se siete dei webmaster speriamo dunque di avervi convinto a non utilizzare più Google Analytics ma una delle sue valide alternative.
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