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F-Droid

Difficoltà: ◉○○○

Articolo creato il: 8 Giugno 2020

Aggiornato il: 10 Gennaio, 2023

Ci siamo accorti, dopo forse un po’ troppo tempo, che citiamo spesso e volentieri di F-DroidF-Droid È lo store di cui parliamo più spesso, è come il Play Store di Google ma contiene solo ed esclusivamente applicazioni open source. Installarlo è altrettanto semplice: andate su f-droid.org dal vostro cellulare. Cliccate su “SCARICA F-DROID“. Vi scaricherà un file .apk. Non preoccupatevi, è l’estensione standard di tutte le applicazioni. Cliccate sopra questo file e installatelo. Potrebbe chiedervi di consentire l’installazione da app da fonti esterne perché di suo Android non vuole che utilizzate qualcosa di diverso dal Play Store. Autorizzate e avrete installato F-Droid sul vostro cellulare! dando per scontato che tutti sappiano di cosa stiamo parlando. Ne abbiamo già un po’ scritto nel nostro articolo dedicato alle alternative a Google Play Store. Cerchiamo di approfondire un po’ la cosa.

Partiamo dalla base: uno store per Android è un posto dove si possono scaricare delle applicazioni. Quello ufficiale, preinstallato su tutti gli Android e utilizzato da chiunque, si chiama Google Play Store. Non è però l’unico modo per installarsi delle applicazioni e, soprattutto, all’interno di quello store decide Google chi può stare dentro e chi no.

F-Droid è uno store sicuro

Questo video è servito grazie alla piattaforma decentralizzata e open sourceOpen source (open source vuol dire che il codice sorgente è accessibile a tutti e chiunque può vedere cosa c’è dentro. Leggi anche Software Libero.) PeerTube, attraverso una delle istanze italiane: PeerTube.uno. PeerTube non raccoglie dati di alcun tipo e non utilizza cookieCookie Sono dei minuscoli file di testo che contengono preziose informazioni. Ci sono quelli di prima parte: generalmente innocui e che servono a navigare correttamente il sito. Ci sono poi quelli di terze parti: significa che un dominio diverso da quello che avete visitato vedrà quello che state facendo. Non solo, vi seguiranno poi per tutti i siti che visiterete da quel momento in poi. È il caso delle statistiche e delle pubblicità.. Tuttavia è importante che tu sappia che eseguendo questo video potresti rivelare a terzi il tuo indirizzo IP.

F-Droid è uno store alternativo, significa che fa le stesse cose di Google Play Store ma ha le sue regole, molto diverse da quelle di Google. Iniziamo con il dire che è uno store sicuro. Da quanto ne sappiamo non sono mai uscite applicazioni pericolose da questo store. Ogni applicazione viene setacciata e messa sotto la lente di ingrandimento prima di poter essere pubblicata. Nonostante questo, però, la regola aurea è sempre la stessa: non installate cose a caso potenzialmente pericolose. Leggete le autorizzazioni richieste e date magari anche un occhio alla pagina del codice sorgenteSource code È lo scheletro del programma. È il testo del programma scritto in un linguaggio di programmazione qualunque. Per questo è importante che sia libero ed accessibile a tutti: perché tutti possano controllare cosa c’è scritto dentro. Vorreste abitare in una casa dove l’architetto non vi ha fatto vedere il progetto (e non vuole farlo vedere a nessuno!) ma vi ha detto soltanto: “fidati, so quel che faccio”? per vedere se e quanto è utilizzata l’app che volete installare.

Per poter essere pubblicata su F-Droid l’applicazione deve essere assolutamente open source e totalmente gratuita. Per ogni app avrete i link del codice sorgente e tutta una lista di autorizzazioni richieste. Inoltre F-Droid vi avviserà quando vengono utilizzate alcune caratteristiche non del tutto etiche come ad esempio l’utilizzo di librerie non completamente open source. Vengono chiamate “AntiFeatures” ed il loro utilizzo viene lasciato alla vostra coscienza.

La cosa comoda di F-Droid è la sua semplicità di utilizzo ed il fatto che le applicazioni si potranno aggiornare in automatico proprio come siete abituati. L’unica differenza è che all’interno di questo store trovate applicazioni etiche, senza pubblicità e senza autorizzazioni fantasiose.

In alcuni casi, come per Bromite o per Bitwarden ad esempio, è necessario scaricare le applicazioni da repositoryRepository È il posto dove il progetto open source appoggia il codice sorgente e dove è presente tutta la cronologia, la storia e l'evoluzione del progetto. Alcuni hosting di repository sono GitHub, GitLab, Gitea e Codeberg. diversi. Nessuna paura, è un’operazione semplicissima. Dovete solo andare nelle impostazioni di F-Droid e aggiungere il repository che vi verrà dato dall’applicazione. Per farvi un esempio, di Bitwarden trovate tutte le informazioni qui.

Altre applicazioni per utilizzare F-Droid

Se questa operazione vi può sembrare un po’ complicata, o comunque poco adatta a voi, esistono alternative open source anche allo store di F-Droid. Le applicazioni presenti sopra questi store saranno le stesse identiche di F-Droid ma spesso e volentieri hanno una grafica più moderna e meno macchinosa e permettono soprattutto di aggiungere i repository più famosi “con un click”.

  • Neo Store, probabilmente è una delle migliori alternative allo store di F-Droid. Bella graficamente, facilissima da utilizzare e ha preimpostati alcuni tra i repository più importanti e interessanti come quello di NewPipe, di FFUpdater e Bitwarden.
  • Aurora Droid, dagli stessi sviluppatori di Aurora Store
  • Droid-ify, anche questa molto carina da vedere e con la possibilità di aggiungere repository extra sicuri già preimpostati. Attenzione perché vi abiliterà in automatico anche il repository di IzzyOnDroid: se non lo volete dovete disattivarlo manualmente.
  • G-Droid, grafica moderna e possibilità di commentare le applicazioni (cosa impossibile su F-Droid)

F-Droid è open source

Inutile ricordarvi che F-Droid è un progetto open source, volontario e non-profit. Se lo utilizzate spesso il nostro consiglio è sempre quello di donare qualcosa se potete. Bastano davvero anche delle cifre simboliche.

Installare F-Droid è semplicissimo. Basterà andare sul loro sito dal cellulare e premere su ‘Scarica F-Droid“. Verrà scaricato un file chiamato .apk. Non spaventatevi, è l’estensione che hanno tutte le applicazioni Android. Eseguitela, eventualmente accettando le varie criticità di sicurezza che vi verranno mostrate. Di base, infatti, Android scoraggia l’installazione di pacchetti personalizzati obbligandovi a utilizzare solo gli store ufficiali come Google Play.

Tutto qui, ora potete utilizzare F-Droid.

Aggiungere repository

Come spiegato poco più sopra su F-Droid è possibile aggiungere dei repository, ovvero dei “depositi” di siti diversi da F-Droid. Fate attenzione con questa operazione perché aggiungendo un nuovo repository vedrete direttamente su F-Droid le applicazioni dei repository aggiunti. Aggiungete quindi solo quelli di cui vi fidate, ad esempio quelli di applicazioni ufficiali come Bitwarden o NewPipe.

Uno dei più famosi e utilizzati è quello di IzzyOnDroid. È un app repository famosissimo e piuttosto sicuro. La differenza principale con F-Droid è che non contiene solamente applicazioni libere ma anche applicazioni open source che utilizzano terze parti proprietarie come ad esempio i Google Play Services. Se questa cosa non vi da fastidio, aggiungetelo pure come repository perché contiene molte applicazioni interessanti.

Se queste operazioni vi sembrano complicate vi suggeriamo di utilizzare un’applicazione alternativa allo store ufficiale come suggerito poco sopra.

Come aggiungere IzzyOnDroid su F-Droid?

Questo video è servito grazie alla piattaforma decentralizzata e open source PeerTube, attraverso una delle istanze italiane: PeerTube.uno. PeerTube non raccoglie dati di alcun tipo e non utilizza cookie. Tuttavia è importante che tu sappia che eseguendo questo video potresti rivelare a terzi il tuo indirizzo IP.

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Di skariko

Autore ed amministratore del progetto web LeAlternative

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