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D’agosto privacy mia non ti conosco

Volevamo una pausa ma questo agosto sembra essere particolarmente caldo per le notizie sulla privacy. D’agosto privacy mia non ti conosco!

Ultimo aggiornamento articolo: 18 Settembre, 2020

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Si era deciso che ad agosto non ci sarebbero stati aggiornamenti se non saltuari e solo di giochi open source. Per prenderci un po’ di pausa e per non dare troppo conto alle notizie estive che spesso sono solo dei clickbait per parlare di qualcosa sotto l’ombrellone. Le notizie importanti però hanno iniziato a sommarsi e a diventare sempre più pressanti. Così abbiamo deciso di pubblicarne un riassunto parafrasando un famoso proverbio: d’agosto privacy mia non ti conosco!

D’agosto privacy mia non ti conosco: TikTok e WeChat

Iniziamo con una notizia sulla bocca di tutti: Trump ha deciso che le attività americane di TikTok e di WeChat devono essere vendute ad una azienda americana, altrimenti non potranno più essere utilizzate sul suolo statunitense 1. Ad oggi si sono presentate al possibile acquisto Microsoft 2, Twitter, Netflix 3 e da poco anche Oracle 4.

Non solo TikTok e WeChat nel mirino del presidente degli Stati Uniti. Sembra infatti deciso a sanzionare anche Alibaba. 5
Tralasciando le follie e le decisamente opinabili azioni del presidente americano, questa guerra commerciale nei confronti della Cina è quantomeno comprensibile e non del tutto campata in aria.

Anche se, conoscendone il personaggio, i motivi che spingono Trump a farne una guerra non sono di certo nobili, la Cina è davvero un pericolo per la libertà su internet e non solo. Vi invitiamo a leggere qualche approfondimento degli amici di Etica Digitale a riguardo: Chi guarda i cinesi? Il Partito, Quando il videogioco diventa una scelta politica e Xinjiang e Tibet: del digitale e di prigioni. Negli anni abbiamo lasciato che la Cina diventasse un impero economico fregandocene di come tratta i suoi cittadini: far finta di nulla solo perché ci torna comodo non è per nulla etico.

D’agosto privacy mia non ti conosco: Instagram

Un ricercatore di sicurezza, Saugat Pokharel, ha scoperto che Instagram teneva tutti i messaggi cancellati sui suoi server per più di un anno. Ha infatti richiesto una copia dei suoi dati ed al suo interno ha trovato foto e messaggi diretti che in realtà aveva cancellato e che dunque non dovevano assolutamente comparire. Instagram si è difesa dicendo che era un bug e Pokharel è stato ricompensato con 6000$ da Instagram per averlo scovato. 6

Mozilla lascia a casa 250 persone

Non se la passa troppo bene nemmeno Mozilla che proprio in questi giorni ha deciso un taglio del personale lasciando a casa ben 250 persone 7. È la seconda volta che Mozilla si trova a licenziare dipendenti nell’arco di quest’anno, era infatti già successo a gennaio quando ne licenziò 70 8. Prudono sempre le dita quando vengono licenziati ingegneri e programmatori e non vengono dichiarati altrettanti tagli ai manager. Mitchell Baker ad esempio, attuale CEO di Mozilla Corporation, verrà ancora pagata 2,5 milioni di dollari? 9

Il problema di Mozilla è riuscire a trovare il modo di guadagnare con i suoi prodotti 10. Ha avuto in passato progetti ambiziosi, come quando tentò di produrre Firefox OS, ma attualmente i suoi guadagni dipendono quasi esclusivamente da… Google 11 e questo non aiuta di certo visto che in realtà vuole esserne concorrente. In tutto questo Tutanota (mail privata tedesca di cui abbiamo parlato nelle alternative a Gmail) interviene dicendo che se Mozilla riduce di un terzo il suo personale loro puntano a incrementarlo di un terzo. Per questo fanno appello agli (ormai ex) dipendenti Mozilla per lavorare con loro. 12

Tutanota sotto attacco

A proposito di Tutanota, nella giornata del 15 agosto è stata sotto attacco DDoS 13 (un particolare attacco da parte di terzi per rendere un servizio inutilizzabile). L’attacco è durato tantissimo, quasi una giornata intera per poi ripresentarsi per poche ore anche il 17 agosto. Tutanota è sempre stata molto attiva su Twitter per rispondere alle domande dei propri iscritti. 14
Una curiosità: in questo ProtonMail dovrebbe essere più resistente in quanto controlla gran parte della loro infrastruttura ed è uno dei motivi per cui costa così tanto rispetto ad altre realtà. 15

Fortnite ed Apple

Ultima notizia di cui vogliamo parlare è su quanto successo tra Fortnite ed Apple 16. Breve riassunto: Apple trattiene il 30% sulle transizioni all’interno del suo App Store. A Fortnite questo non va più bene e invita i suoi giocatori a comprare attraverso il suo store privato. Apple, per tutta risposta, lo elimina dallo store per violazione del contratto.

Epic Games (sviluppatore ed editore di Fortnite) intenta una causa civile antitrust contro Apple e Google 17. Sono inoltre molte le aziende a non essere d’accordo con il monopolio e con le pratiche anti-concorrenziali di Apple e Google. Come Telegram 18 e ProtonMail 19. Oltre a questo c’è anche il rischio che il problema si espanda a macchia d’olio anche ad altri giochi. 20

Su Android (Fortnite è stata bannato anche dal Play Store di Google) è comunque possibile utilizzare lo store di Epic Games e giocare legalmente a Fornite. Su Apple invece questo non è possibile (tralasciamo volutamente i trucchetti per farlo, perché non è di questo che si parla).

Se è lecito per chi gestisce un app store chiedere delle commissioni a fronte delle spese di “manutenzione” del “negozio” è altrettanto vero che quando l’intermediario o piattaforma produce contenuti e servizi propri mette in atto pratiche anti-concorrenziali.

Luca Tremolada su Il Sole 24 ORE

La risposta dell’antitrust dunque non è per nulla scontata perché esistono delle regole da rispettare che Apple e Google potrebbero aver infranto. La partita è appena iniziata e sicuramente ne vedremo delle belle.

D’agosto privacy mia non ti conosco

Altre curiosità da leggere sono:

Dalla spiaggia (no non è vero ma volevo dirlo) è tutto. Ci risentiamo il primo settembre. Ora torniamo al nostro mese dei giochi open source!

  1. Con Pechino si mette male, Trump mette al bando TikTok e WeChat[]
  2. Microsoft è interessata all’acquisto di TikTok. Trump approva[]
  3. Anche Twitter e Netflix sono interessati all’acquisto di TikTok[]
  4. Oracle entra nella partita per rilevare le attività di ​TikTok negli Usa[]
  5. Stati Uniti vs Cina, ora Trump vuole muovere guerra ad Alibaba[]
  6. Instagram wasn’t removing photos and direct messages from its servers[]
  7. Changing World, Changing Mozilla[]
  8. Mozilla lays off 70 as it waits for new products to generate revenue[]
  9. Mozilla Foundation, pagina 8[]
  10. Mozilla is laying off 250 people and planning a ‘new focus’ on making money[]
  11. Accordo milionario tra Mozilla e Google: il motore di ricerca resta su Firefox[]
  12. Tutanota su Twitter[]
  13. Aggiornamento sul recente attacco DDoS a Tutanota.[]
  14. Tutanota su Twitter[]
  15. Why ProtonMail price is WAY more expensive than Tutanota???[]
  16. Apple has finally met its Fortnite match[]
  17. Apple just kicked Fortnite off the App Store[]
  18. Pavel Durov vs il monopolio di Apple e Google[]
  19. How Apple uses anti-competitive practices to extort developers and support authoritarian regimes[]
  20. La lotta Apple vs Fortnite può causare problemi a tanti altri giochi[]

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Di skariko

Autore ed amministratore del progetto web LeAlternative