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Il nostro test sulla privacy!

Articolo aggiornato il: 9 Novembre, 2020

Come anticipato nell’articolo sul primo anniversario di LeAlternative, è arrivato il nostro test sulla privacy! Abbiamo deciso di metterlo sopra un vero e proprio sito dedicato all’indirizzo privacytest.lealternative.net. 🧡

Un breve riassunto sul test, come è nato e a cosa punta. Il progetto LeAlternative come sapete nasce per l’esigenza di parlare a quante più persone possibili. Con un linguaggio semplice, chiaro e alla portata di tutti il desiderio è quello di far conoscere i rischi online e l’importanza dei propri dati e metadati. È anche per questo motivo che abbiamo dedicato un’intera sezione agli esempi pratici. È fondamentale far capire che proteggersi dalle Big Tech è spesso semplice e dipende solamente da noi.

Una alternativa è sempre possibile

Soluzioni come le alternative alla ricerca di Google e alternative a Gmail non sono da considerare per nerd o per smanettoni, ma sono utilizzabili da tutti. Chiunque può infatti utilizzare DuckDuckGo o qualsiasi altro motore di ricerca al posto di Google.

Crediamo infine che anche il linguaggio sia molto importante: ad esempio non utilizzare più termini come “cercalo su Google!” oppure “googlalo“. È una pubblicità gratuita ad una delle aziende più potenti del mondo (e accusata dal governo degli Stati Uniti di monopolio illegale 1) ed esclude tutte le altre aziende che ogni giorno lottano contro il suo potere. Non ha davvero nessun senso e recentemente l’abbiamo anche segnalato alla redazione de Il Post che utilizza proprio all’interno della sua sezione Consumismi il disclaimer “il Post ha un’affiliazione e ottiene una piccola quota dei ricavi, senza variazioni dei prezzi. Ma potete anche cercare le stesse cose su Google“. Proprio loro che sono così attenti all’utilizzo della lingua italiana 2 e all’utilizzo di simboli che includano tutti 3. Tutte le persone, ma non tutte le aziende evidentemente visto che siamo stati bellamente ignorati.

Il nostro test sulla privacy non ti traccia 🧡

Dunque vi proponiamo un test semplice, veloce e speriamo anche un po’ divertente per capire quanto siete attenti alla vostra privacy online. Il test è sulla falsariga dei vari quiz che si trovano su Facebook nati solo per tracciare e profilare le persone 4.
Il nostro test, invece, non vi traccia in nessun modo. Non sappiamo chi siete né dove siete stati prima di venire da noi. Utilizziamo Koko Analytics per sapere quante persone visitano il sito. Ma è una alternativa a Google Analytics sicura e totalmente privacy-friendly e soprattutto open source 5. Non viene memorizzato nessun IP, non viene utilizzato alcun servizio esterno e non viene utilizzato nessun cookie (cosa sono i cookie?).

Se potete fate girare quanto più possibile questo test ai vostri amici, anche ai più scettici!
Come sempre, inoltre, ogni suggerimento è il benvenuto.

  1. Il governo degli Stati Uniti ha accusato Google di monopolio illegale[]
  2. La lingua che parla il Post[]
  3. Cos’è lo schwa, e come si pronuncia[]
  4. Facebook Quizzes: Sharing Your Private Data[]
  5. Koko Analytics su GitHub[]

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