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Cryptomator

Vi fidate solo di voi stessi e non volete lasciare i vostri documenti sensibili da nessuna parte? Provate a dare un occhio a Cryptomator!

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Parleremo oggi di un argomento leggermente più tecnico, ma non abbandonate subito la lettura. Se abbiamo deciso di parlarne è perché in fondo Cryptomator è un’applicazione ed un servizio facile da utilizzare per chiunque. È un metodo per crittografare i propri file su qualunque cloud. Dunque è sicuramente un passo successivo al normale cloud ma aiuterà chiunque a tenere davvero al sicuro i suoi file, anche senza alcuna conoscenza informatica!

Punti chiave di Cryptomator

  • Criptando in autonomia i vostri file, non avrete più bisogno di fidarvi di qualcuno!
  • Qualsiasi cloud diventa sicuro grazie a Cryptomator.
  • Siete sicuri che nessuno potrà mai vedere i vostri file in cloud.
  • È talmente facile da utilizzare che vi pentirete di non averlo utilizzato prima.

Vi abbiamo sempre parlato dell’importanza della crittografia zero knowledge e di quanto sia importante utilizzare quindi una alternativa a Google Drive che ne fa uso. Significa, in pratica, che nessuno può accedere e/o analizzare i vostri file senza una vostra password: Google Drive, Dropbox, OneDrive e tutti questi servizi che non crittografano i dati una volta sul server possono infatti potenzialmente analizzare e vedere i vostri file. Possono, ad esempio, eliminare il vostro account se grazie alle loro analisi trovano dei documenti a loro dire illegali e/o coperti da diritti di copyright. Sostanzialmente se voi comprate un CD, lo mettete in MP3 e lo caricate sul vostro cloud per conservarlo state potenzialmente mettendo a rischio il vostro account perché potrebbe andare contro le loro condizioni d’utilizzo.

Rispettiamo la proprietà intellettuale altrui e ti chiediamo di fare lo stesso. Rispondiamo ad avvisi relativi a presunte violazioni del copyright, se conformi alla legge e se ci vengono comunicati tramite le Norme sul copyright. Ci riserviamo il diritto di eliminare o disattivare contenuti che rappresentano presunte violazioni e di eliminare gli account che violano ripetutamente il copyright.

Citazione tratta dai Termini e Condizioni di Dropbox

Cryptomator e la privacy in cloud

Da un lato dunque si protegge il copyright e le azioni illegali, dall’altro significa che i vostri file non sono al sicuro e che sono analizzabili o visionabili da qualcuno. Pensate al vostro bellissimo file con tutte le password (usate un password manager, piuttosto!) oppure tutti i vostri documenti scansionati, i vostri referti medici, le vostre buste paga, gli estratti conto e via dicendo.

In alternativa a questo ci sono i cloud sicuri, quelli generalmente consigliati da noi, dove viene tutto crittografato anche sul server. Dunque nessuno può leggerne il contenuto! Rimane però sempre una questione aperta: la fiducia! Perché se è vero che sulla carta questi servizi dicono di crittografare i file noi non abbiamo nessun tipo di certezza che questo avvenga sul serio. E soprattutto non abbiamo nessuna certezza che non venga tenuta una copia della chiave di crittografia in quanto fanno tutto loro. Come sappiamo il cloud non è altro che il computer di qualcun altro dunque se ci lasciate sopra dei file non potete che decidere di fidarvi di questi servizi.

Non vogliamo terrorizzare nessuno: è solo quello che succede. Non c’è nessuna ragione per dubitare della buona fede dei servizi che vi suggeriamo. Semplicemente, però, bisogna fidarsi.

Nella stragrande maggioranza dei casi questo può bastare: ci affidiamo ad un servizio in cloud e ci fidiamo di lui. Controlliamo che non contenga dei traccianti, ci fidiamo della loro crittografia e basta così. Se open source, come ad esempio Cryptee è sicuramente meglio anche se lato server non c’è alcun modo per essere sicuri che tutto avvenga come viene detto nel codice rilasciato.

Cryptomator va oltre la fiducia

Ma se volessimo essere davvero sicuri che nessuno guardi i nostri file?

È qui che viene in nostro soccorso Cryptomator. Infatti se crittografiamo i nostri file in autonomia non dobbiamo fidarci più di nessuno! In questa breve guida sull’utilizzo di Cryptomator ne vedremo le sue incredibili potenzialità, la sua versatilità e la sua semplicità di utilizzo.

Cryptomator e i cloud

Spiegamo in breve cosa fa Cryptomator: vi permetterà di caricare dei file crittografati con una vostra chiave e vi permetterà di visualizzarli come se fossero in chiaro.

Cryptomator è un progetto open source 1 che può essere utilizzato in moltissimi modi. Lo si può utilizzare tramite FTP con Cyberduck oppure Mountain Duck. Lo si può utilizzare sul proprio computer oppure lo si può utilizzare tramite il proprio smartphone Android o iPhone con le applicazioni dedicate.

Partiamo con lo smartphone

Cryptomator funziona con tantissimi cloud. Funziona con Google Drive, con Dropbox e funziona anche con tutti i cloud che offrono anche un servizio WebDAV. Se non sapete cosa sia e vi state chiedendo chi utilizza WebDAV sappiate che sono tantissimi: WebDAV URLs of Common Cloud Storage Services. Inoltre qualunque cloud Nextcloud utilizza WebDAV dunque le possibilità sono pressoché sterminate. WebDAV vi permette in pratica di collegarvi al cloud senza utilizzare l’app predefinita.

Se volete utilizzarlo sullo smartphone quindi installate Cryptomator, collegatevi al vostro cloud di fiducia e create una cartella criptata. Scegliete una password e caricate tutto quello che volete. A questo punto solamente voi e solamente con Cryptomator potrete vedere il contenuto di quella cartella e nessuno potrà mai sapere cosa contiene davvero!

Cryptomator e gli FTP

Lo smartphone non fa per voi? Non vi interessa il cloud sul cellulare ma volete solo avere un posto sicuro dove lasciare dei file in attesa che prima o poi vi servano? Pensiamo ad esempio a dei documenti, a dei video o foto molto personali, delle fatture private o qualsiasi altra cosa per voi molto importante e personale. Tutte cose che magari non volete avere sempre a portata di mano sul vostro cellulare ma volete tenere in cloud da qualche parte per sicurezza.

Grazie alla collaborazione tra Cyberduck e Cryptomator potrete fare tutto questo con una facilità disarmante. Potete scegliere qualunque tipo di cloud online oppure se ne avete già uno potete utilizzare anche uno spazio FTP, ad esempio quello di un sito web.

Aprite Cyberduck e connettetevi al vostro cloud. Premendo su nuova connessione potrete scegliere se FTP oppure se WebDAV, come abbiamo visto prima. Potete anche scegliere Dropbox, Google Drive e OneDrive. Insomma scegliete l’opzione che vi serve e fate la connessione.

Premete il tasto destro e fate “Nuova cassaforte criptata“. Inserite la vostra password et voilà. Avete finito. Entrate nella cartella e caricate tutto quello di cui avete bisogno. Potete lasciarlo li e siete sicuri che nessuno lo aprirà mai!

Non è del tutto chiaro? Facciamo un esempio pratico

Troppe parole per una cosa che in realtà è davvero molto semplice: facciamo quindi un esempio pratico!

Acquistiamo il nostro spazio su qualunque drive. Ipotizziamo di averlo fatto su Koofr (una alternativa a Google Drive). Possiamo utilizzare il suo cloud come qualunque altro ma vorremmo proteggere alcuni dati con Cryptomator.

Da computer

Da un computer possiamo aprire Cyberduck, premere su Nuova connessione e selezionare WebDAV (HTTPS). In server metteremo https://app.koofr.net/dav/Koofr e in utente/password le nostre credenziali. Clicchiamo su Collegamento e ci troviamo dentro il nostro cloud. Andiamo dove vogliamo creare una cartella segreta, tasto destro e premiamo su “Crea cassaforte criptata“. Scegliamo una password e il gioco è fatto. L’unico modo per vedere quella cartella è utilizzare Cryptomator e inserire quella password. Importantissimo quindi: non dimenticate mai quella password. Non c’è nessun modo per recuperarla!

Da smartphone

Stessa identica operazione sugli smartphone. Aprite Cryptomator e selezionato WebDAV. Collegatevi a https://app.koofr.net/dav/Koofr con le vostre credenziali e andate a trovare la vostra cartella segreta. Quando vi chiederà la password mettete quella che avete scelto!

Questo è solo un esempio ma potete farlo, come avrete intuito, con qualunque tipo di cloud. Noi per scelta etica sconsigliamo in generale l’utilizzo di OneDrive e Google Drive ma solo per non dare soldi a queste Big Tech. Non c’è nessun modo però perché possano guardare dentro i vostri file se utilizzate Cryptomator!

Metodi di utilizzo infiniti!

Come sempre vi diamo dei consigli, delle dritte, dei suggerimenti. Sta a voi poi decidere come sistemare il tutto in base alle vostre esigenze. Ad esempio: delle foto non ve ne frega nulla che vengono crittografate? Allora magari mettetele su un servizio come Jottacloud o simili. Del 99% dei documenti non vi interessa mentre vorreste crittografarne solo una parte? Caricate tranquillamente i vostri file e crittografate con Cryptomator solo i dati sensibili!

Se qualcosa di questa guida e di questo articolo non è chiaro non esitate a contattarci sul nostro subreddit o sul nostro gruppo Telegram. Provvederemo a spiegarvela meglio e, eventualmente, a migliorare l’articolo!

SOURCE CODE
  1. Codice sorgente su GitHub[]

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Di skariko

Autore ed amministratore del progetto web LeAlternative