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Videochiamate: le alternative

Aggiornato il: 2 Agosto, 2022

Scriviamo questo articolo un po’ di getto. Per esperienze personali abbiamo avuto la necessità di provare a seguire alcuni eventi online e la situazione ci è sembrata fuori controllo e per questo vogliamo andare alla ricerca di alternative per le videochiamate.

Nel frattempo potete leggere questi articoli sul perché è meglio trovare alternative a Zoom, a Skype e a Google Meet.

SALTA SUBITO AI PARAGRAFI CHE TI INTERESSANO

Alcuni aneddoti sono stati: una scuola statale che ci fa fare l’open day su Google Meet e un teatro che fa un evento su Skype dove non funziona niente e nessuno è riuscito a vedere nulla. Perché Skype, al di là della privacy 1, non è certo il luogo adatto per fare delle dirette teatrali o televisive. Visto che a breve saremo più o meno tutti costretti a casa anche per le festività vogliamo fare un articolo riassuntivo, breve e da condividere con parenti, amici o persone che hanno bisogno di fare videochiamate. Nella speranza di riuscire a convincere qualche famiglia a fare il pranzo di Natale su Signal al posto di Whatsapp! 😁

Videochiamate: le alternative

Videochiamate singole: parenti, amici, amori e colleghi.

Abbiamo già spiegato perché non è un bene utilizzare Whatsapp e se volete potete leggerlo qui. In sintesi crediamo non sia necessario né un bene che Facebook sappia chi stiamo videochiamando e per quanto tempo lo stiamo facendo. Sono fatti nostri: anche se non abbiamo nulla da nascondere non abbiamo nemmeno nulla da voler mostrare.

Videochiamata di Signal, video di Signal.
  • Signal, le videochiamate di Signal sono veloci e crittografate end-to-end!
  • Telegram, le videochiamate esistono da metà 2020 2 e funzionano molto bene. Per attivarle basta premere su videochiamata, come fareste su Whatsapp. A prova di nonna;
  • Threema, è un’app professionale che funziona benissimo. È svizzera ed è da poco anche open sourceOpen source (open source vuol dire che il codice sorgente è accessibile a tutti e chiunque può vedere cosa c’è dentro. Leggi anche Software Libero.) 3. È a pagamento e offre videochiamate 4;
  • Jami, meno famosa delle altre ma un’ottima alternativa. Funziona bene e supporta le videochiamate 5;
  • Together Brave, ottima se volete fare anche del proselitismo perché su desktop è necessario aver installato Brave oppure, da smartphone, l’app Jitsi. Aggiornamento 23 novembre 2021: è gratuita solo la versione videochiamate singole, quella con centinaia di partecipanti costa 7$ al mese.

Videochiamate di gruppo: famiglia o colleghi

Se invece siete più due persone, ecco alcune soluzioni. Questa sezione assomiglia molto alla prossima ma qui vengono considerate anche piattaforme dove non è possibile cacciare o zittire qualcuno.

  • Signal, ha da poco aperto le videochiamate di gruppo 6. Attualmente accetta solo fino a 40 persone in contemporanea. Ma le chiamate sono crittografate end-to-end e Signal è una certezza;
  • Telegram, permette videochiamate fino a 2000 partecipanti e 30 video in contemporanea;
  • eduMeet o Jitsi, soluzione semplice: andate su iorestoacasa.work scrivete il nome della stanza che volete creare. Selezionate eduMeet o Jitsi. Premete su Connetti. Date il link a chi volete partecipi. Esistono anche i server italiani di Consortium GARR con eduMeet e Jitsi;
  • Tox, altra app di messaggistica abbastanza utilizzata che offre le videochiamate di gruppo;
  • Jitsi, altri posti dove usare Jitsi gratuitamente e senza iscrizione: Autistici, Infomaniak kMeet e Linux.it. Se siete soliti utilizzare Telegram potete usare il bot @mLyzembot per creare velocemente una stanza Jitsi da usare con un vostro contatto Telegram;
  • Jami, supporta le videochiamate di gruppo nella modalità conferenza 7.
  • Brave Talk, ottima se volete fare anche del proselitismo perché su desktop è necessario aver installato Brave e nient’altro. Permette fino a 4 partecipanti nella sua versione gratuita, oltre è a pagamento;

Videochiamate di gruppo: conferenze o eventi dove anche altri possono parlare.

In questa sezione diamo la precedenza a strumenti dove si può in qualche modo moderare, silenziare o cacciare eventualmente qualcuno dalla videochiamata. Spesso si può anche impostare una password. Ecco le nostre alternative per le videochiamate di gruppo.

  • Infomaniak kMeet, è sempre una versione di Jitsi ma è forse la più completa di tutte per fare una conferenza grazie alle tante impostazioni disponibili;
  • Together Brave, ottima se volete fare anche del proselitismo perché su desktop è necessario aver installato Brave. Aggiornamento 23 novembre 2021: è gratuita solo la versione videochiamate singole, quella con centinaia di partecipanti costa 7$ al mese;
  • Jami, supporta la modalità conferenza 7.
Modalità conferenza di Jami, foto di Jami.

Eventi live: volete parlare solo voi

Sappiamo benissimo quanto sia forte la tentazione di fare un evento live su Facebook, d’altronde se lo fa anche il Presidente del Consiglio perché non dovremmo farlo noi? Forse perché non vogliamo obbligare qualcuno a seguirci su una piattaforma non libera. Segnaliamo quindi che Peertube nella versione v3 ha finalmente la possibilità di fare streaming live 8 gratuitamente e con infiniti partecipanti;

  • Infomaniak kMeet, ne abbiamo provati tanti e questo ci è sembrato l’unico che possa in qualche modo permettere uno streaming online con un minimo di moderazione. Permette infatti di settare una password, di convalidare le persone prima di entrare e di cacciarle in caso di problemi. È sempre Jitsi e purtroppo non permette di zittire tutti per tutta la durata della videochiamata, si può fare ma chiunque può riattivare in autonomia il microfono. Per questo è molto comodo poter eventualmente cacciare qualcuno ed avere l’ingresso moderato;
  • Da pochissimo tempo è possibile andare in diretta anche su PeerTube. Una delle istanze che lo permette è quella italiana gestita dai Devol peertube.uno. Peertube Live è probabilmente l’unica vera piattaforma che permette del vero streaming live libero con facilità. Se non sapete cosa sia Peertube, è come Youtube ma decentralizzato e open source. E potete leggere qui una nostra recensione.
    Se vi abbiamo incuriosito, leggete qui: peertube.uno/about/instance. Le istanze italiane che conosciamo sono video.linux.it e peertube.uno ma solo quest’ultima permette la diretta. Esiste un motore di ricercaMotore di ricerca È quello che utilizzate per cercare qualcosa su internet. Alcuni motori di ricerca hanno poi sviluppato anche un loro browser, è il caso di Google con Google Chrome e di DuckDuckGo con DuckDuckGo Browser. Per l’utente finale è generalmente molto comodo associare browser a motore di ricerca e definire un po’ il tutto “internet”. Ma sono due cose differenti. Il browser è un programma, il motore di ricerca è un sistema che vi permette di cercare su internet. per tutti i server Peertube e si chiama Sephia Search.
  • Glimesh, segnaliamo anche questa interessante alternativa open source 9 ancora in fase alpha ma comunque molto interessante. Vuol essere il concorrente libero di Twitch, molto ambizioso e speriamo ci riesca davvero!

Ecco le nostre alternative per le videochiamate. Vi aspettiamo sul nostro subreddit, sul nostro gruppo Telegram o nella nostra stanza Matrix per discuterne!

Hai domande o qualche commento su questo articolo? Trovi la comunità di Le Alternativa su Feddit, su Matrix oppure Telegram.

  1. Microsoft Services su Tosdr []
  2. Videochiamate e sette anni di Telegram[]
  3. Source Code and Documentation[]
  4. How do I place a voice or a video call?[]
  5. Come faccio una chiamata audio / video con Jami?[]
  6. Group Calling – Voice or Video[]
  7. Come posso effettuare una chiamata in conferenza?[][]
  8. Peertube Italia). Potete provarlo creandovi un account su Peertube.uno!

    Da non molto esiste anche l’applicazione PeerTube Live per fare dirette streaming con semplicità grazie al vostro smartphone Android.

    Segnaliamo in questa sezione solo streaming liberi dove il moderatore può fare un evento live chiudendo il microfono e la videocamera a tutti.

    Ci sono ovviamente strumenti professionali che si possono utilizzare se si hanno alcune conoscenze tecniche, come ad esempio BigBlueButton o anche il live streaming di Autistici. Tuttavia non sono del tutto one-click come vorremmo per poter essere inseriti qui.

    Illustration : David Revoy – License : CC-By 4.0

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Di skariko

Autore ed amministratore del progetto web LeAlternative

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