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Una recensione con pregi e difetti di ProtonMail, una delle alternative a Gmail di cui vi parliamo più spesso. Ecco cosa ne pensiamo!

Ultimo aggiornamento articolo: 22 Settembre, 2021

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Torniamo a parlare di ProtonMail dedicandogli un intero articolo. Lo facciamo perché è una delle alternative che più proponiamo e sono spesso tante le domande che ci vengono fatte e che vengono fatte anche sul nostro gruppo Telegram.

ProtonMail è infatti una delle nostre alternative preferite a Gmail e non solo. Ovviamente la proponiamo anche come alternativa a Outlook, Yahoo! e in generale a tutti i provider email che non ci assicurano la giusta dose di privacy.

ProtonMail è un provider serio

Webmail di ProtonMail

Come dicevamo consigliamo spesso ProtonMail ma non abbiamo mai spiegato bene quali sono i pregi e quali, soprattutto, sono i difetti soprattutto se arrivate da una mail come Gmail.

È un provider serio e molto affidabile, con sede in Svizzera e fondato nel 2013 presso il centro di ricerca CERN 1. Ci teniamo a dire che è un provider serio perché una delle considerazioni che ci viene fatta ogni tanto è: “ma c’è da fidarsi? E se poi chiudono tutto?”.
È una domanda legittima tuttavia chi la fa probabilmente tende a dimenticare che fino ad oggi è Google l’azienda famosa per aver ucciso tanti suoi prodotti: Killed by Google, infatti, non nasce certo per caso.

ProtonMail Ha iniziato la sua avventura con una campagna molto ben riuscita su Indiegogo ottenendo 500.000$ a fronte dei 100.000$ richiesti per finanziare il progetto 2.

Ha inoltre ottenuto di recente 2 milioni di euro dalla UE 3 per ampliare il suo ecosistema: stanno infatti lavorando per affiancare anche ProtonDrive a ProtonMail, ProtonVPN e ProtonContacts e ProtonCalendar.

Ad oggi oltre 50 milioni di utenti in tutto il mondo utilizzano ProtonMail 4.

Webmail di ProtonMail

I pregi di ProtonMail

✔️ ProtonMail possiede e mantiene i propri data center;
✔️ data center in Svizzera;
✔️ email crittografate end-to-end;
✔️ applicazioni open source;
✔️ ampio ecosistema anche se ancora in fase di sviluppo;

✔️ indirizzo .onion disponibile;
✔️ possibilità di usare dominio personale.

Una delle caratteristiche importanti di ProtonMail è che possiede e mantiene autonomamente i propri data center senza dover fare affidamento a nessuna società terza 5. Questo è sicuramente un pregio in quanto non tutte le aziende possono permettersi un’infrastruttura simile. Entrambi i data center sono localizzati in Svizzera al di fuori quindi della legislazione statunitense ed europea.

Tutte le email sui server di ProtonMail sono crittografate end-to-end: nessuno può leggerle a parte voi. Questo significa che le email, anche volendo, non possono essere analizzate da nessuno. Questo sistema ha dei pro (privacy e sicurezza) e dei contro che vedremo più avanti.

L’ecosistema Proton

ProtonCalendar

ProtonMail sta ampliando il suo ecosistema: ha un suo sistema di contatti e da non molto è stato aggiunto il calendario. Tutti questi servizi sono crittografati e molto sicuri.

Si può utilizzare ProtonMail tramite webmail oppure sugli smartphone utilizzando le loro applicazioni open source. Su Android è disponibile anche una versione su IzzyOnDroid per chi non vuole utilizzare Google Play.

Nella mail si possono utilizzare cartelle oppure etichette. Ha un buon sistema antispam nonostante, per natura, il contenuto delle email in arrivo non può essere analizzato. In due anni di utilizzo nella sua versione Plus abbiamo ricevuto raramente email di spam nonostante un utilizzo intensivo della casella di posta.

Il dominio @pm.me

A questo proposito: ProtonMail offre un servizio di email gratuita molto base. Nella versione gratuita potrete utilizzare solamente il dominio @protonmail.com oppure @protonmail.ch. Nella versione Plus potete invece utilizzare anche il bel dominio @pm.me. Sempre nella versione Plus potete scegliere di utilizzare invece un vostro dominio personalizzato.

La versione Plus ha, infine, un bridge per poter leggere le email su desktop tramite protocollo IMAP. Il costo della versione Plus non è eccessivo anche se più caro di altri concorrenti: costa 48€ l’anno.

Ultimo pregio è la possibilità di leggere le email utilizzando il dominio .onion sulla rete Tor 6.

I difetti di ProtonMail

❌ No server IMAP né POP3, non è possibile usare app diverse dalla loro;
❌ applicazione per Android dipendente dai servizi di Google;
❌ non è possibile cercare dentro le email ma solo nell’oggetto;
❌ @protonmail.com può finire in blacklist, nessun problema con @pm.me;
❌ contatti non sincronizzabili;
❌ nuove feature sempre molto lente ad arrivare e a uscire dalla versione beta.

ProtonMail non è di certo immune da difetti. Uno che salta subito all’occhio a chi magari utilizza la email in un certo modo è l’impossibilità di utilizzare applicazioni terze per scaricare la email. Con ProtonMail infatti non potrete scaricare l’email via IMAP semplicemente se non utilizzando i loro bridge disponibili però solo su desktop. Questo significa che su Android e iOS sarete costretti ad utilizzare le loro applicazioni.

Rimanendo sul tema applicazioni, ProtonMail non è ancora presente su F-Droid. Potete scaricarla attraverso lo store IzzyOnDroid ma sarà sempre una versione che ha bisogno dei servizi di Google per quanto riguarda le notifiche. Significa che se avete uno smartphone degooglizzato e senza i servizi microG non riceverete le notifiche. Nessun problema invece con gli smartphone degooglizzati come /e/ che invece hanno di default microG installato.

Nessuna ricerca dentro le email

Un’altra nota negativa è il non poter utilizzare la ricerca delle email se non nell’oggetto. Se siete abituati a ritrovare vecchie email utilizzando solo un paio di parole chiave sappiate che non sarà più possibile. Altro difetto, come menzionato prima, è l’impossibilità di utilizzare qualsiasi client email. Siete dunque vincolati alla loro applicazione sia su Android che su iOS. Su desktop invece gli utenti Plus possono utilizzare il loro bridge per scaricare le email utilizzando poi ad esempio Mozilla Thunderbird. Sembra che stiano studiano una soluzione anche per smartphone 7 ma, come vedremo, non credete che i tempi siano brevi.

Webmail di ProtonMail

Se utilizzate la versione base e quindi quella con l’indirizzo @protonmail.com la vostra email potrebbe non essere accettata ovunque. Questo succede perché in passato l’email @protonmail.com è stata ampiamente abusata per via della sua gratuità e della sua crittografia. È capitato infatti (seppur di rado) che alcuni siti ce l’abbiano ancora in blacklist. Questo problema non ci è invece mai capitato con l’email dedicata ai clienti Plus @pm.me.

Negli ultimi anni ProtonMail si è adoperata per evitare un uso fraudolento della propria email gratuita. Uno dei metodi utilizzati è la richiesta di un numero di cellulare per attivare la casella email gratuita 8. Questo ha fatto storcere il naso a molti paladini dell’anonimità su internet 9. Attenzione però: la verifica umana è richiesta esclusivamente per gli account gratuiti e non per quelli a pagamento come il piano Plus. Ed è stata fatta esclusivamente per evitare che l’indirizzo @protonmail.com diventi letteralmente spazzatura inutilizzabile. È un compromesso che comprendiamo perfettamente.

I contatti e il calendario non sono comodissimi

I contatti non sono in alcun modo sincronizzabili su Android né su altre piattaforme. Non c’è nemmeno un’applicazione da scaricare per utilizzarli quindi vuol dire che potrete vederli solo all’interno di ProtonMail o andando su questo indirizzo da loggati.

Il calendario è ancora in versione beta anche se inizia ad essere interessante. Da qualche tempo hanno aperto l’applicazione ProtonCalendar a tutti gli utenti 10. A proposito delle versioni beta. Questo che andiamo a toccare è un punto negativo ma per certi versi anche positivo. ProtonMail è lenta, lentissima nel sviluppare i propri aggiornamenti e le proprie applicazioni. Le promesse fatte le mantengono sempre ma non pensate che sia una di quelle aziende che sviluppa tutto in quattro e quattr’otto.

Crittografare i propri messaggi con utenti che non usano ProtonMail

ProtonMail Soon

Giusto per farvi capire: sono andati avanti per parecchio tempo dicendo che ProtonCalendar era pronto “a breve” e “sicuramente prima del 2020”. Hanno mantenuto la promessa e l’hanno lanciato il 30 dicembre 2019 11. Sono quindi stati dentro con i tempi ma quasi tutti si aspettavano che “entro il 2020” non volesse dire l’ultimo giorno del 2019! 😁

Su Reddit, dove ProtonMail è molto presente e risponde regolarmente con l’account ufficiale u/ProtonMail, è addirittura nato un meme su questo: Soon (soon, tradotto, significa “presto, a breve”).

A loro discolpa e a loro dire questo è un metodo che utilizzano per garantire il massimo livello di sicurezza e privacy. Si prendono il tempo che reputano necessario per non far uscire prodotti con problemi 12. Non è quindi una soluzione adatta a chi vuole tutto e subito ed è preda della nevrosi moderna del “tutto e subito”.

Il costo, invece, a nostro parere non è necessariamente un difetto. Se troppo alto o giusto è una cosa soggettiva. Sicuramente un’infrastruttura simile va mantenuta e non si può pensare si mantenga da sola. 50€ l’anno ci sembrano un giusto compromesso per chi se lo può permettere. Per qualcun altro invece possono essere uno scoglio insormontabile e quindi potrebbero scegliere la versione base oppure scegliere un altro provider.

  1. About Proton[]
  2. Campagna su Indiegogo[]
  3. We have been awarded €2 million from the EU to further develop the Proton ecosystem[]
  4. Fighting Big Tech[]
  5. Hardware Level Security[]
  6. Tor[]
  7. Bridge su Mobile[]
  8. Registration Human Verification[]
  9. E-mail providers – which one to choose?[]
  10. Proton Calendar beta is now available for everyone[]
  11. Mark the date! The ProtonCalendar beta is here[]
  12. Commento su Reddit[]

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Di skariko

Autore ed amministratore del progetto web LeAlternative