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Cubbit

Cubbit è un’interessante alternativa a Google Drive. È infatti un cloud distribuito peer-to-peer con crittografia zero knowledge.

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Vi parliamo oggi di Cubbit, un sistema distribuito per la gestione dei propri file online che ci ha sempre in qualche modo affascinato. I punti chiave di Cubbit sono: non esiste un server centrale dove risiedono i file e la crittografia zero knowledge non permette a nessuno di accedere in alcun modo ai vostri dati a parte voi.

Vediamo ora come funziona, quali sono i suoi pregi e i difetti e perché abbiamo deciso di parlarne. Nel caso ve lo steste chiedendo: no, questo non è un articolo sponsorizzato. Abbiamo però avuto la possibilità di provare gratuitamente il loro sistema in cloud per un mese e sono sempre stati molto disponibili nel rispondere alle domande fatte.

Cubbit è un’idea tutta italiana 1 che ha ottenuto molti fondi dal crowdfunding: oltre 400 mila euro su Kickstarter 2 e oltre 1 milione di euro su Indiegogo 3. Oltre a questo ha anche ricevuto, di recente, altre forme di investimenti 4.

Come funziona Cubbit?

Il funzionamento di questo cloud è molto interessante e per questo ci ha incuriositi particolarmente. Cercheremo di spiegarvelo, come sempre, in maniera semplice. Su Cubbit non esiste alcun tipo di server centrale che gestisce i dati. I dati del proprio hard disk vengono sminuzzati, crittografati e successivamente inviati a tutte le altre Cubbit Cell collegate alla rete.

Acquistando dunque un Cubbit Cell il sistema sarà molto simile a quello di comprare un NAS personale con la differenza principale che non dovrete preoccuparvi del backup. I vostri dati infatti non andranno persi essendo distribuiti su tutte le altre celle. I vantaggi dunque sono: con un costo iniziale (più caro di un NAS normale) e senza alcun abbonamento mensile avrete un cloud privato con backup crittografato e distribuito nel mondo.

Cosa è un NAS? Un NAS è un dispositivo intelligente che può essere utilizzato per archiviare i propri dati, documenti e foto in autonomia senza passare dai cloud online. Per maggiori info, potete leggere qui.

No, non c’entra la blockchain

Screenshot di Cubbit web

Quando abbiamo sentito parlare di Cubbit per la prima volta ci aveva lasciato con qualche dubbio. Sembrava infatti uno dei tanti prodotti magici (passateci il termine) che sfruttava la blockchain più o meno inutilmente. La blockchain viene infatti spesso utilizzata come scusa per creare cose che, di norma, non ne avrebbero bisogno. Un po’ come le notizie certificate di ANSA, per capirci. Una soluzione spesso inutilmente abusata più per moda che per altro.

Blockchain, termine che avrete sicuramente già sentito nominare, è una struttura dati condivisa e immutabile la cui integrità è garantita dall’uso della crittografia 5. Le criptovalute, come Bitcoin, utilizzano questo sistema di controllo per garantire il tracciamento di qualunque operazione.

Video demo di Cubbit

Cubbit invece non utilizza una struttura blockchain 6 ma una rete peer-to-peer, parliamo dunque di archiviazione cloud con crittografia zero knowledge distribuita.

Nel concreto significa che basterà comprare una Cubbit Cell (che è, in fondo, un hard disk) dal loro sito e attaccarlo alla propria rete di casa. Da questo momento potrete caricare i file che volete e visualizzarlo ovunque vi troviate grazie al software per Windows, iOS e Linux oppure via browser.

Cloud privato e distribuito

Screenshot di Cubbit web

Ci sembra un metodo intelligente per avere un cloud sicuro e privato. Senza l’utilizzo di server centrali (e quindi amico dell’ambiente) senza il rischio di perdere i propri dati. A questo proposito c’è una clausola, crediamo inserita per evitare che qualcuno faccia un uso fraudolento della rete: se non collegate il vostro Cubbit Cell per oltre 30 giorni i vostri file potrebbero non essere più recuperabili. Crediamo questo serva ad evitare che qualcuno lo compri, ci carichi sopra 1TB e poi lo scolleghi dalla rete: se tutti facessero così il sistema di Cubbit, infatti, non potrebbe funzionare.

Se state storcendo un po’ il naso: crediamo che Cubbit sia pensato per chi utilizza già oggi un cloud e non ha voglia di pensare ad altro come ad esempio backup o installazioni varie. Non pensiamo che il target di Cubbit sia chi ha già un Synology o un Raspberry sul quale ha installato Nextcloud.

Funzionalità e punti deboli di Cubbit

Screenshot di Cubbit web

Cubbit quindi è facile, comodo e sicuro. Potete inoltre anche collegare un hard disk vostro inutilizzato alla Cubbit Cell per ricevere dello spazio online gratuito. In pratica se avete un hard disk da 1TB potrete attaccarlo alla vostra Cubbit Cell (per farlo usare a tutto il network Cubbit) e vi verranno regalati 512 GB in cloud.

I difetti maggiori che abbiamo riscontrato sono principalmente dovuti al fatto che la versione web sia ancora in fase beta, come ci è stato detto. Il software su desktop infatti è il classico software semplice di sincronizzazione e funziona discretamente bene.

La parte web invece è ancora un po’ lacunosa e mostra alcuni difetti: i file .odt si possono solo scaricare e non visualizzare. Idem per quanto riguarda i file audio e video. I file di testo .txt, invece, si possono aprire e leggere anche online. Il limite della condivisione è per cartelle con soli 50 file e la velocità di upload non particolarmente performante (nemmeno eccessivamente lenta, però). Alcuni di questi difetti come la velocità e il limite di condivisione verranno presto eliminati come viene esplicitamente detto quando si accede all’applicazione 7.

Cubbit

Peccato anche per Google Analytics

Quello che ci ha fatto più male, in realtà, è veder utilizzato sia sul sito che sulla loro applicazione web il codice di Google Analytics per le statistiche al posto di qualche alternativa. Su questo fronte purtroppo non ci siamo: se l’idea è quella di puntare a chi è attento alla privacy proponendo servizi crittografati non si può proporre un prodotto con al suo interno Google Analytics. Anche se ci è stato assicurato che vengono tracciati solo eventi e non metadati o altri dati sensibili, inserire Google non è sicuramente una buona idea se si vuole intercettare chi sta tentando una degooglizzazione. Speriamo dunque presto o tardi passino a Matomo o ad altre soluzioni più rispettose della privacy degli utenti.

L’altra parte che speriamo di vedere migliorata negli anni è l’apertura all’open source. Per ora all’interno delle loro FAQ dicono che progressivamente vogliono rilasciare parti del loro software in codice aperto 8 e l’hanno già fatto con il core crittografico di Cubbit chiamato Enigma 9.

Non esistono ancora applicazioni per smartphone, né per Android né per iPhone. Nelle loro FAQ viene detto che la stanno preparando per il 2021 10, potete comunque aprire il browser e usarla come WebApp ovunque vi troviate. Come sapete non siamo dei grandissimi fan delle applicazioni, la cosa più importante secondo noi è l’accesso funzionale tramite web.

Cubbit e la versione Business

Al netto di questi difetti comunque è un prodotto secondo noi valido, molto interessante e sicuramente da seguire per vedere come evolve. Sul sito si trova anche una versione Business (valida solo per chi ha partita IVA) per comprare dello spazio in cloud a un costo mensile senza fare dunque l’acquisto iniziale della cella. I prezzi sono interessanti perché si parla di 6€ al mese per utente per 1TB e 12€ per utente per 5TB.

Ci è stato detto che entro la fine dell’anno probabilmente verrà aperta a tutti la versione web senza la necessità di acquistare una Cubbit Cell. Con i dovuti miglioramenti potrebbe dunque diventare un’alternativa intelligente ai cloud centralizzati.

Anche in questo caso si avrebbe un cloud distribuito e crittografato, la tecnologia utilizzata è infatti la stessa.

Nella versione per privati fino ad oggi invece, vi ricordiamo, si paga una sola volta la Cubbit Cell e basta. Poi non ci sarà nessun costo mensile.

Che ne pensate? Qualcuno di voi lo ha mai usato? Vi aspettiamo sul nostro subreddit, sul nostro gruppo Telegram o nella nostra stanza Matrix per discuterne!

  1. About Us[]
  2. Crowdfunding su Kickstarter[]
  3. Crowdfunding su Indiegogo[]
  4. Nuovo round da 1,25 mln per Cubbit. Parteciperà Cdp Venture. Da dicembre nel capitale anche Azimut, Gellify e Swarm Angels[]
  5. Blockchain su Wikipedia[]
  6. Cubbit vs blockchain[]
  7. Application Status[]
  8. Will Cubbit be open source?[]
  9. Enigma: Our powerful and user-friendly cryptographic library[]
  10. Will Cubbit have an iOS and Android app?[]

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Di skariko

Autore ed amministratore del progetto web LeAlternative