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Quale antivirus utilizzare?

Proveremo a rispondere, anche se non è per nulla semplice, a una delle domande che ci viene fatta più spesso: quale antivirus utilizzare?

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Quello di oggi è un articolo davvero complesso. Non perché utilizzeremo particolari tecnicismi, ma perché l’argomento è complesso e riuscire a farne un riassunto senza essere fraintesi lo è forse ancora di più. Quale antivirus utilizzare, però, è una domanda che ci viene posta spesso. Cerchiamo dunque di dare una risposta.

Importante premessa: qualsiasi cosa succeda al vostro computer è responsabilità vostra. I nostri sono consigli, idee e suggerimenti. Nulla di quello che scriviamo deve essere preso alla lettera incondizionatamente.

Abbiamo visto in passato che degli antivirus gratuiti c’è spesso poco, pochissimo da fidarsi. Questa è una buona regola in generale da seguire: diffidare di prodotti che promettono incredibili qualità e che sono allo stesso tempo gratuiti a meno che non siano progetti liberi creati con passione e dei quali avete fiducia perché li seguite da tempo (come LibreOffice ad esempio). Su tutto il resto il suggerimento è: dubitare sempre.

Quale antivirus utilizzare? Windows

Se state utilizzando un computer con installato Windows 10, ad esempio, potreste benissimo affidarvi all’antivirus di Windows. Se già non ne siete a conoscenza vi sveliamo che in Windows 10 esiste già preinstallato un antivirus abbastanza decente 1. Non ci sono dunque molte ragioni per installarne uno gratuito differente da quello.

Se è di sicurezza che parliamo dunque, possiamo eventualmente pensare di aver bisogno di un antivirus a pagamento. I candidati più famosi sono probabilmente Bitdefender, F-Secure e Kaspersky. Tutti ottimi antivirus, quello che va capito però è: ci servono davvero?

Come diciamo spesso: un browser decente, estensioni che bloccano le pubblicità, DNS che bloccano in automatico i malware e con un po’ di attenzione basilare (sistemi sempre aggiornati, non aprire allegati strani, non cliccare su link a caso) è generalmente davvero abbastanza per essere tranquilli.

Gli antivirus a pagamento per poter funzionare completamente ed essere in qualche modo utili devono conoscere davvero molto di voi, dei siti che visitate, dei file ricevuti e via dicendo 2. Tutto viene analizzato per, ovviamente, la nostra sicurezza. Non è necessariamente un male ma potrebbe essere evitabile visto che spesso e volentieri basta solo del buon senso e, appunto, l’antivirus di Microsoft nel caso stesse utilizzando Windows.

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Ecco, secondo noi, alcune regole di buon senso da seguire

  • Non mettetevi nelle mani di antivirus gratuiti.
  • Leggete il più possibile le condizioni di utilizzo e non installate tutto quello che l’antivirus propone. Installate solo l’essenziale ed evitate cose come i “browser protetti“.
  • Personalizzate il più possibile le impostazioni sulla privacy. Non c’è una regola generale, è buona norma però controllare che non ci siano trappole.

Più in generale comunque si parla bene dell’antivirus ClamAV che è open source 3 e di Emsisoft che sostiene 4 di tenere alla privacy dei propri utenti senza traccianti di alcun tipo.

Un altro programma molto condiviso e di cui si parla molto bene è MalwareBytes. Non è però un vero e proprio antivirus ma un antimalware, tuttavia fa generalmente un buon lavoro e rimuove molta spazzatura.

Insomma non vi stiamo dicendo di abbandonare qualunque tipo di antivirus ma solo di provare ad essere più coscienziosi nel loro utilizzo. Come abbiamo detto all’inizio: è un articolo complesso da fare e speriamo di non essere fraintesi.

Gli antivirus non sono inutili, ma se prendete già molte precauzioni quello preinstallato di Windows 10 può bastare.

Quale antivirus utilizzare? Android

Lo stesso identico discorso vale anche per Android, soprattutto nelle versione più recenti. Tuttavia di recente è uscito LibreAV, un antivirus open source e completamente gratuito. Se proprio pensate di averne bisogno provatelo prima di installare quelli più blasonati che spesso, purtroppo, contengono anche molti traccianti 5.

Scansioni online

Altro consiglio, visto che si parla di virus: il sito VirusTotal analizzerà per voi qualunque file. È ovviamente sconsigliato inviare online file con dati personali ma se qualcuno ci ha spedito un file e non siete sicuri se aprirlo o meno potreste caricarlo qui sopra e attendere il rapido responso.

Vi vorremo anche parlare del progetto Any-Run ma il suo costo (90€ al mese) è davvero eccessivo. Tuttavia nella versione gratuita si può fare qualcosina. Come funziona Any-Run? In pratica potrete creare delle versioni “chiuse” di Windows dove eseguire in maniera totalmente sicura qualunque tipo di file e vedere cosa succede. Ci sono anche tool di tracciamento dei processi e della rete per capire cosa hanno intenzione di fare i file eseguiti.

Infine se avete dei dubbi su un sito potete sempre utilizzare il tool URLScan per avere maggiori informazioni su un sito. Vi dirà infatti se è sicuro da visitare o meno.

Se usate Windows 10 potete dare un occhio anche a questa nostra guida.

  1. AV-TEST Product Review and Certification Report – Jul-Aug/2020[]
  2. Is Your Antivirus Software Spying on You?[]
  3. ClamAV Source code[]
  4. We aim to make the most powerful yet light-weight protection[]
  5. Rapporto di Kaspersky su Exodus[]

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Di skariko

Autore ed amministratore del progetto web LeAlternative