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Bambini ed open source

Torniamo a parlare di un argomento delicato cercando dunque di farlo con l’adeguata sensibilità. Parleremo infatti di bambini e di open sourceOpen source (open source vuol dire che il codice sorgente è accessibile a tutti e chiunque può vedere cosa c’è dentro. Leggi anche Software Libero.) ricordandovi sempre che non siamo un sito pedagogico. I pediatri italiani 1 sconsigliano l’utilizzo di videogiochi e di telefonini ai bambini sotto i 2 anni. Dai 3 ai 5 anni non dovrebbero usarli più di un’ora al giorno e dai 5 agli 8 anni non più di due ore al giorno.

Dunque fatta questa piccola premessa parleremo di qualche prodotto open source che abbiamo trovato per i bambini e per i ragazzi. Giochi, ma non solo. Parleremo solo di prodotti open source perché di applicazioni commerciali a codice chiuso ce ne sono migliaia, potreste ad esempio dare un’occhiata a questo articolo di Wired per insegnare a programmare ai ragazzi. Quelle che vi daremo dunque sono soltanto idee per coinvolgere figli o nipoti con applicazioni FOSS!

Ultimissima premessa prima di iniziare: è evidente che i giochi e le applicazioni open source che vi andremo a suggerire non hanno lo stesso appeal e lo stesso coinvolgimento che può avere un’applicazione a pagamento o, peggio, la pubblicità. Il perché è evidente: i giochi per bambini, così come un certo tipo di cartoni, vengono studiati appositamente per essere trascinanti. Perché più rimanete incollati all’applicazione e più soldi ne ricaveranno grazie alle pubblicità e alla profilazione che purtroppo spesso viene fatta anche sui minori 2.

Bambini e open source: i giochi

Vediamo qualche suggerimento per poter far giocare i bambini ed i ragazzi di tutte le età. Lo sapevate che esiste anche un progetto per rendere open source i migliori giochi della storia (come Prince of Persia o Monkey Island) così da non perderne per sempre le tracce? Parliamo di Video Game History Foundation e speriamo riescano in questo ambizioso progetto!

  • Childsplay, meno affascinante e anche con meno attività di GCompris. È però divertente e offre spunti interessanti come imparare l’alfabeto, alcuni puzzle oppure una sorta di PacMan. È un progetto open source 4.
  • Tux, of Math Command, è più divertente di quello che può sembrare! Merito anche dei suoi sviluppatori perché il gioco è fatto realmente bene. L’obiettivo è quello di distruggere le comete che stanno per cadere sulla Terra. Per farlo bisognerà risolvere semplici calcoli aritmetici! Il sito ufficiale purtroppo è defunto ma potete scaricarlo in sicurezza su SourceForge e il suo codice sorgenteSource code È lo scheletro del programma. È il testo del programma scritto in un linguaggio di programmazione qualunque. Per questo è importante che sia libero ed accessibile a tutti: perché tutti possano controllare cosa c’è scritto dentro. Vorreste abitare in una casa dove l’architetto non vi ha fatto vedere il progetto (e non vuole farlo vedere a nessuno!) ma vi ha detto soltanto: “fidati, so quel che faccio”? è su GitHubGit Git è un software creato da Linus Torvalds (si, quello di Linux). È il metodo che hanno i programmatori per far “parlare” tra di loro i codici sorgente. È, in sostanza, un software che permette di interagire e di apportare modifiche ai codici sorgenti. Github (che è di Microsoft) e Gitlab non sono altro che degli hosting per questi progetti. 5.
  • eduActiv8, un’altra ottima suite educativa molto simile a GCompris. Decine di attività inerenti alla matematica e all’alfabeto. All’inizio si può scegliere l’età per eliminare o attivare determinate categorie di giochi. È un progetto open source 6.
  • Tux Paint, il nostro amico Tux (ricordiamo che è il nome del pinguino mascotte di Linux) ci accompagna all’utilizzo di un paint molto particolare. Oltre ad essere open source 7 Tux Paint infatti nasconde uno strumento interessante chiamato Magie con il quale potrete creare mattoni, fiocchi di neve, erba e tantissimo altro!

Altre idee interessanti

Volevamo parlare anche di altro e non soltanto di videogame o suite educative dedicate. Vi diamo anche qualche idea non espressamente pensata per i bambini ma che può fare al caso vostro!

  • Stellarium, un planetario virtuale (anche su browser)! Open source 8 e gratuito, imperdibile ed affascinante.
  • Celestia, rimaniamo in tema astronomia. A Celestia abbiamo dedicato un intero articolo perché ne siamo rimasti molto affascinati. Se vi ha impressionato Stellarium, sappiate che grazie a Celestia potrete viaggiare tra stelle e pianeti! È un incredibile progetto open source 9.
  • Streetcomplete, se messo nella giusta prospettiva ed inserito nel giusto contesto questo progetto per completare le strade di OpenStreetMap può essere anche reso una divertente caccia al tesoro per bambini. Uniamo l’utile al dilettevole!

Bambini e open source: la sicurezza

Un’altra questione molto dibattuta è quella della sicurezza. Da quanto sappiamo non esistono vere e proprie alternative a Google Family Link.

In alternativa si può provare a vedere applicazioni che monitorano e bloccano l’utilizzo del proprio cellulare come ad esempio l’open source 10 Open TimeLimit (disponibile anche sul Play Store) e anche l’open source 11 TimesApp.

All’interno della distribuzione Linux Elementary OS è invece incluso un controllo dei genitori con il quale si può limitare l’utilizzo del computer a determinate ore del giorno 12.

Blocco dei siti

Una delle maggiori preoccupazioni che hanno i genitori quando i figli utilizzano internet, a ragione o a torto, è: ma non tutti i siti sono adatti ad un bambino!
In effetti su internet si trova realmente di tutto ed un minore può non avere gli anticorpi necessari a capire tutto. In questo caso possono venire in nostro soccorso i DNS! Nel nostro lungo articolo sulle alternative ai DNS di Google parliamo, tra le altre cose, di DNS per la famiglia.

  • NextDNS, se utilizzate questi DNS e se decidete di registrarvi potrete controllare tutto il traffico della vostra rete. Potete utilizzare dei blocchi standard (no a tutti i siti porno, ad esempio) oppure potete decidere voi quali siti sono da considerare accettabili e quali invece no. Il tutto senza alcuna conoscenza tecnica, è tutto realmente semplice. Vi basterà solo cambiare i DNS del vostro computer o del cellulare interessato (potete anche usare Blokada per farlo).
  • AdGuard, se non avete voglia di perdere tempo in settaggi e vi fidate dei filtri standard potete utilizzare AdGuard nella sua versione “Protezione della famiglia”. Tutti i siti considerati dannosi o pericolosi verranno bloccati!
  • Cloudflare, anche loro offrono dei DNS in versione protezione della famiglia. Noi preferiamo AdGuard ma se non vi trovate comodi potete provare loro.

Bambini e open source: ultimi suggerimenti

Siamo arrivati quasi alla fine di questo lungo articolo. Vi ricordiamo che in passato abbiamo dedicato un intero articoli ad applicazioni e siti creati per imparare a programmare giocando, alcuni esempi:

  • CodeCombat, un vero e proprio gioco per imparare a programmare!
  • CodeMonkey, un metodo intelligente per insegnare ai bambini ed ai ragazzi a programmare.
  • Code Monster, un mostro vi insegnerà le basi della programmazione!
  • codeSpark, pensato per bambini dai 5 ai 9 anni!

Bambini e la programmazione

Abbiamo visto fino ad ora diversi programmi e giochi online per i bambini. Ma esistono anche dei veri e proprio giochi per insegnare i segreti della programmazione fin da piccoli, vediamoli insieme:

  • Cubetto, è un interessante cubo per insegnare le basi della programmazione. È un progetto davvero molto curioso ed è pensato per bambini sopra i 3 anni. Speriamo però che prima o poi ne verrà fatta una seconda edizione più ecologica: ora servono 6 batterie AA per funzionare 5 ore! Una follia in termini di inquinamento.
  • LoCoMoGo, una locomotiva programmabile! Adatta a bambini dai 4 ai 12 anni. È un progetto che ha trovato finanziamento su Indiegogo. Non sembra più possibile il preacquisto ma potreste seguirne gli sviluppi per capire se mai verrà messa in commercio.

Aggiungiamo alcune applicazioni nate per insegnare ai ragazzi come TestApp. Esistono poi una serie di giochi reali, cioè in scatola, per insegnare ai bambini le basi per programmare divertendosi. Per ovvi motivi non abbiamo potuto provarli ma vi segnaliamo questo interessante articolo: 15 STEM Toys that Teach Coding.

Ricordiamo anche che abbiamo parlato di distribuzioni Linux dedicate ai bambini e ai ragazzi nel nostro articolo: come iniziare ad usare Linux.

Per ora è tutto, qualsiasi segnalazione verrà come sempre inserita! 🧡

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  1. Cellulari e iPad, le regole dei pediatri «Non dateli ai bambini sotto i 2 anni»[]
  2. Pubblicità comportamentale, minorenni a rischio: “bisogna bloccarla”[]
  3. GCompris su GitHub[]
  4. Codice sorgente di Childsplay[]
  5. Tux, of Math Command su GitHub[]
  6. eduActiv8 su GitHub[]
  7. Codice sorgente di Tux Paint[]
  8. Stellarium su GitHub[]
  9. Celestia su GitHub[]
  10. Codice sorgente di Open TimeLimit[]
  11. TimesApp[]
  12. filippodb su Mastodon[]

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Di skariko

Autore ed amministratore del progetto web LeAlternative

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