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NextDNS

Vi proponiamo oggi un articolo su NextDNS, un progetto molto interessante e che pensiamo possa tornare utile a molte persone. Abbiamo già affrontato il discorso DNS con l’articolo sulle alternative ai DNS di Google e soprattutto con l’articolo sui DNS privati, dove NextDNS viene anche citato. In quelle occasioni abbiamo cercato anche di spiegare brevemente cosa fanno i DNS e perché sono importanti.

Vi riproponiamo un brevissimo riassunto: se non sapete cosa sono i DNS sappiate che li state utilizzando perché senza non riuscireste a navigare come fate tutti i giorni. Prendiamo Wikileaks e citiamo: “un server DNS non è altro che un elenco telefonico che aiuta il tuo computer a trovare l’indirizzo del sito che volete visitare“. Ci sembra abbastanza chiaro, no? Grazie ai DNS sapete la via ed il numero civico del sito che volete visitare, così da trovarlo immediatamente senza problemi.

Altre cose importanti da dire prima cominciare a parlare di NextDNS: i DNS sono importanti anche perché da questi è possibile conoscere tutti i siti visitati. Le aziende possono avere delle policy di archiviazione dei log oppure possono decidere di non mantenerli. Ma ricordatevi sempre che è importante fidarsi dell’azienda scelta. Senza fiducia non si va da nessuna parte perché dovrete fidarvi di quello che dicono visto che non è possibile entrare fisicamente nel loro sistema per controllare.

NextDNS e i filtri personalizzabili

Vogliamo parlarvi di NextDNS perché, tra tutti quelli consigliati, ci è sembrato il più semplice da utilizzare e il più intuitivo e personalizzabile.

L’azienda è fondata da Romain Cointepas (Dailymotion) e Olivier Poitrey (Netflix e Dailymotion). Hanno server in oltre 130 paesi differenti e fino ad oggi si sono dimostrati decisamente affidabili sia per velocità che per sicurezza.

I server di NextDNS

Una delle caratteristiche di NextDNS, come dicevamo, è la completa personalizzazione nella gestione delle richieste.

Per dirla in parole più semplici: può diventare il vostro blocco delle pubblicità, dei tracciantiTracker Oltre ai cookie ci sono tanti altri metodi per tracciare il profilo di una persona da parte, ad esempio, dei social network. Il web ne è, purtroppo, disseminato. Maggiori dettagli su Mozilla. e può anche essere utilizzato come controllo parentale. Il tutto gratuitamente fino a 300.000 richieste mensili (che, vi assicuriamo, sono davvero molte per un utilizzo personale). Una volta superato questo limite non smetterete di navigare ma semplicemente non funzioneranno più i filtri che avete impostato. Il costo per richieste illimitate attualmente è di soli 20€ l’anno.

Una volta che avrete effettuato l’iscrizione sul sito vi verrà assegnato un ID univoco alfanumerico. Ogni profilo che andrete a creare avrà un suo ID univoco con i suoi filtri.

Il vostro ID univoco NextDNS

Le caratteristiche principali

Parliamo quindi dei filtri. Come spiegavamo, NextDNS permette una completa personalizzazione. Dopo l’iscrizione vi troverete davanti a una serie di impostazioni molto intuitive con diverse tab che vi andremo a spiegare:

  • Installazione, in questa sezione trovate tutte le informazioni necessarie per poter utilizzare questi DNS. Ci sono istruzioni complete per qualsiasi sistema operativo ed è davvero tutto molto semplice e intuitivo. Non ci sembra opportuno quindi soffermarci su questa parte né creare un articolo dedicato all’utilizzo dei DNS, le istruzioni sono veloci, semplici e intuitive. Ma se avete problemi, come sempre, vi aspettiamo su Matrix, Feddit o Telegram.
  • Sicurezza, qui è possibile impostare diversi filtri sulla sicurezza. Ci sono alcuni filtri basati sull’intelligenza artificiale (che ogni tanto possono prendere qualche cantonata, è bene dirlo) e filtri più famosi come quello di Google SafeSearch (per bloccare porno e contenuti espliciti). Selezionate quelli che preferite, anche tutti se volete una maggiore sicurezza per evitare phishing, malware e siti malevoli. Questi filtri infatti vi possono aiutare anche a difendervi anche dai virus.
  • Privacy, altra tab molto importante. In questa potete inserire liste di blocco predefinite per bloccare pubblicità, traccianti e statistiche. Come già spiegato in passato vi consigliamo di inserire una lista per volta e capire se fa al caso vostro. Tenete conto che più ne inserirete e più c’è la possibilità che qualche sito si rompa o non funzioni. Generalmente se attivate solamente OISD non avrete problemi di alcun tipo. Man mano che ne aggiungete altre (ad esempio potete provare Lista di blocco NextDNS per annunci e trackerTracker Oltre ai cookie ci sono tanti altri metodi per tracciare il profilo di una persona da parte, ad esempio, dei social network. Il web ne è, purtroppo, disseminato. Maggiori dettagli su Mozilla. o 1Hosts (Lite)) potete valutare autonomamente se fa al caso vostro o meno. Una delle liste che potete decidere di attivare abbastanza tranquillamente è quella relativa alla Privacy/Protezione del tracciamento nativa. In questo caso infatti bloccherete generalmente solo la telemetria del vostro gestore.
  • Controllo parentale, questa parte è molto utile se avete figli. Vi ricordiamo che è possibile creare più profili quindi potete creare un profilo per voi e uno invece diverso con questi filtri da far utilizzare ai vostri figli. Potete impostare infatti dei blocchi a una lista di applicazioni predefinita (TikTok, Tinder, Snapchat o molte altre).
    • Potete impostare determinate categorie per le quali negare l’accesso come pornografia, gioco d’azzardo, siti d’incontri, pirateria e qualunque social network.
    • È inoltre possibile settare dei tempi di ricreazione cioè un periodo di tempo in qualsiasi giorno della settimana in cui è possibile consentire determinate applicazioni vietate. Per esempio: potete consentire l’utilizzo di Facebook tutti i giorni tra le 18 e le 20.
    • È possibile forzare il filtro SafeSearch per tutti i motori di ricerca.
    • Si può forzare la modalità con restrizioni di YouTube.
  • Lista nera, come dice già il nome qui è possibile inserire domini da bloccare indipendentemente dalle liste e dai filtri.
  • Lista bianca, idem come sopra ma al contrario. Qui sono presenti i domini che volete abilitare sempre.
  • Statistiche, qui potete controllare quante richieste avete effettuato, quante richieste sono state bloccate e una serie di altre statistiche sicuramente interessanti.
  • Log e impostazioni, la sezione Log sezione è facoltativa. Se avete abilitato i log (non sono obbligatori) allora potrete controllare tutti i domini risolti dai vostri dispositivi. È utile anche per controllare se eventuali applicazioni o siti si collegano a siti terzi o fanno cose strane. I log, all’interno delle impostazioni, è possibile disabilitarli. In questo caso NextDNS non terrà traccia della vostra navigazione. In alternativa potete conservarli scegliendo anche la posizione di archiviazione (tra cui anche Svizzera o Unione Europea). Potete cancellarli e potete anche scaricarli. In impostazioni sono presenti altri settaggi interessanti come la possibilità di visualizzare i domini web3, altrimenti non raggiungibili, come vitalik.eth/.
Le statistiche di NextDNS

NextDNS, le alternative e conclusioni

Come avete potuto vedere le impostazioni di NextDNS sono davvero molto intuitive e semplici da utilizzare. Ci sono altre alternative interessanti. Ad esempio AdGuard DNS fa più o meno la stessa cosa e di cui parleremo più avanti.

AdGuard offre anche qualcosa di simile chiamato proprio AdGuard e disponibile per qualsiasi sistema operativo, compresi gli smartphone. Il funzionamento è simile ma ha bisogno di essere installato e su Android occupa lo slot VPN.

Esiste anche CONTROL D, altrettanto interessante e valido ma anche in questo caso molto meno personalizzabile di NextDNS.

Abbiamo scritto questo articolo dopo aver testato a fondo NextDNS. È importante sottolineare come l’utilizzo di un blocco a livello di DNS vi permette di utilizzare anche altri strumenti ausiliari come VPN o adblockAdBlock Un programma, un’estensione per browser o un’applicazione per smartphone (ma anche dei DNS come abbiamo visto) che blocca le pubblicità. come uBlock Origin. Questi strumenti infatti possono essere utilizzati simultaneamente senza alcun problema di compatibilità.

Applicazioni per NextDNS

Le applicazioni ufficiali di NextDNS sono decisamente semplici e senza alcuna funzione se non quella di attivare i suoi DNS. Per questo motivo nel frattempo sono uscite anche altre applicazioni non ufficiali che possono aiutarvi nella gestione.

Su Android potete provare NextDNS Manager, mentre su iOS esiste l’ottima NextHub. Entrambe non sono open sourceOpen source (open source vuol dire che il codice sorgente è accessibile a tutti e chiunque può vedere cosa c’è dentro. Leggi anche Software Libero.).

Qui sotto invece vi segnaleremo il sito ufficiale e le applicazioni ufficiali di NextDNS.

Hai domande o qualche commento su questo articolo? Trovi la comunità di Le Alternativa su Feddit, su Matrix oppure Telegram.

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Di skariko

Autore ed amministratore del progetto web LeAlternative

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