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App di messaggistica anonime

Articolo creato il: 14 Dicembre 2022

Abbiamo deciso di tornare brevemente sulle applicazioni di messaggistica. Non ci torniamo spesso non perché non sia importanti ma esattamente per il motivo opposto: abbiamo spiegato in lungo e in largo quali sono secondo noi i punti forti e i punti deboli delle principali applicazioni. Ma quali app di messaggistica anonime esistono? Ci teniamo a sottolineare che in questo articolo per applicazioni anonime non intendiamo il “non poter essere rintracciati” bensì il potersi iscrivere senza lasciare nessun dato sensibile.

Le principali applicazioni di messaggistica infatti chiedono dei dati personali o di identificazione per potersi iscrivere. Signal, Telegram e WhatsApp per esempio chiedono il numero di cellulare. Questo non fa di loro automaticamente delle applicazioni poco sicure (non stiamo infatti parlando di sicurezza), ma sicuramente non possono essere definite anonime in quanto il numero di cellulare è un dato sensibile 1 e in alcuni paesi è quasi impossibile poter avere un numero di telefono senza identificazione.

App di messaggistica anonime, quali usare?

Ora, detto questo, siamo sempre restii nel fare altri articoli sulle app di messaggistica perché più articoli generano maggiore confusione. E continuare a proporre “sempre un’applicazione nuova” secondo noi è controproducente soprattutto quando si parla di applicazioni di questo genere. A differenza infatti di altri software che interessano solamente la nostra persona (pensiamo ad esempio al motore di ricerca o alla propria casella email), le app di messaggistica si portano dietro tutti i problemi del dover convincere altre persone a seguirci su questa nuova piattaforma.

Il risultato finale è un eccesso di informazioni (infodemia) che rischia solo di avere l’effetto opposto: le persone alle quali chiederete di seguirvi su una piattaforma nuova di volta in volta si arrenderanno all’evidenza che WhatsApp è meglio perché alla fine sono tutti lì e non si ha voglia di cambiare app ogni due mesi.

Questa lunghissima premessa è secondo noi importante per capire meglio l’articolo di oggi. Quelle che vi proporremo infatti non sono necessariamente delle alternative a WhatsApp, a Telegram o a Signal. Sono un qualcosa di diverso e vanno prese per quello che sono, ovvero delle app di messaggistica anonime che non vi chiederanno alcun dato personale per poter chattare con altre persone.

Ecco la nostra lista

Queste applicazioni non richiedono alcun dato per l’iscrizione. Questo è sostanzialmente l’unico parametro che verrà valutato in questo articolo: non ci soffermeremo particolarmente su altre caratteristiche. E, come già detto, tenete sempre conto che non chiedere dati identificativi per la registrazione non vi rende invisibili online.

Session

open source
crittografia end-to-end
audit di sicurezza

Indubbiamente una delle alternative più famose e interessanti in un scenario come quello appena descritto. Session non vi chiederà nulla di nulla, potrete registrarvi anonimamente e vi verrà dato un ID generico e casuale. Potrete contattare le altre persone solo inserendo il loro ID. Le chat, inoltre, sono crittografate end-to-end.
Possibilità di aprire gruppi fino a 100 utenti.

Briar

open source
crittografia end-to-end
utilizza la rete Tor
audit di sicurezza

Abbiamo parlato a lungo anche di questa applicazione, ad esempio all’interno delle alternative a Google Messaggi. Anche Briar non vi chiederà alcun identificativo e per chattare con altre persone dovrete inserire il loro ID. Una delle caratteristiche di Briar è che può funzionare anche in caso la connessione internet venga interrotta per qualsiasi motivo.
Possibilità di aprire anche dei gruppi.

Threema

open source
crittografia end-to-end
audit di sicurezza

Una delle applicazioni più interessanti: server in Svizzera, crittografia end-to-end e nessun identificativo per la registrazione. Purtroppo è difficile convincere altre persone ad utilizzarla perché è probabilmente l’unica applicazione di messaggistica a pagamento.
È possibile usare chat di gruppo fino a 256 persone.

Jami

open source
crittografia end-to-end
peer-to-peer

Ottima applicazione open source rilasciata sotto licenza GNU e dal 2016 parte del Progetto GNU. È multipiattaforma e non richiede alcun tipo di numero di telefono o email per essere utilizzata, inoltre è peer-to-peer. È una di quelle applicazioni per le quali ci piacerebbe molto un’adozione di massa anche se purtroppo è poco utilizzata.

SimpleX Chat

open source
crittografia end-to-end
audit di sicurezza

Un’altra applicazione recente e molto interessante, si chiama SimpleX L’unico modo per inserire un contatto è tramite codice QR o link, successivamente potrete parlare in sicurezza con il contatto senza dover dare nessuna informazione su di voi: né un numero di telefono e neppure un indirizzo email.

Speek

open source
crittografia end-to-end

Un’applicazione di messaggistica abbastanza recente, è molto interessante perché non richiede alcuna registrazione e permette anche di scambiarsi file anonimamente. È decentralizzata e non ha server centrali. Essendo recente e non avendo mai ricevuto audit (a differenza per esempio di Threema) indipendenti di sicurezza fatene affidamento il giusto e tenendo conto di queste ultime osservazioni.

Anonymous Messenger

open source
crittografia end-to-end
utilizza la rete Tor

Così come per Speek, l’idea è davvero molto interessante e l’utilizzo della rete Tor la rende un’eventuale alternativa anche a Briar. Così come per Speek però queste applicazioni nuove, che hanno con molta probabilità un piccolo gruppo di utilizzatori, vanno utilizzate con cautela. Potrebbero essere soggette a bug o problemi di cui nessuno è a conoscenza proprio perché in pochi le conoscono e in pochi le hanno analizzate.

Tox

open source
crittografia end-to-end

Tox non è solamente un’applicazione di messaggistica ma è un protocollo libero e peer-to-peer che permette anche le videochiamate crittografate. È possibile dunque utilizzare diverse applicazioni per l’utilizzo e non richiede nessun tipo di identificazione per chattare: né email né un numero di cellulare.

Applicazioni bonus

Le applicazioni qui di seguito potrebbero richiedere identificativi di qualche tipo, non il numero di telefono ma più verosimilmente un indirizzo email.

Matrix

open source
crittografia end-to-end
audit di sicurezza

Come ormai ben sapete Matrix è un protocollo aperto di messaggistica, dunque chiunque può creare il proprio server Matrix e permettere alla gente di iscriversi e di conseguenza parlare anche con tutte le altre persone presenti su altri server Matrix. Per poter parlare con altre persone è necessaria un’iscrizione. Molti server (generalmente i più grandi, sempre per il discorso che facevamo all’inizio) richiedono l’email come identificativo (con la scusa di poter reimpostare la password). Altri invece, solitamente più piccoli, non lo richiedono. Qui e qui trovate una lista di server, sta a voi provarli!

Ricordiamo che per poter chattare su Matrix è necessario un client a scelta tra questi.

XMPP

crittografia end-to-end
audit di sicurezza

Stesso identico discorso di Matrix. Anche in questo caso l’indirizzo email è a discrezione del gestore: molti non lo richiedono ma alcuni potrebbero farlo. Qui trovate una lista stilata da noi con alcuni server XMPP. XMPP è uno dei più vecchi e affidabili protocolli per chattare, a modo suo Matrix vuole esserne un successore.

Delta Chat

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crittografia end-to-end (non attiva per tutti ma disponibile)

Molti conoscono già Delta Chat, è un’applicazione geniale che trasforma le email in una conversazione per app di messaggistica. Dunque non è necessario iscriversi a Delta Chat ma è necessario avere un indirizzo email con possibilità di accedere via IMAP dunque non vanno bene provider come Tutanota o Proton Mail.

Telegram

open source
crittografia end-to-end (non attiva di default ma disponibile)
audit di sicurezza

Telegram richiede obbligatoriamente un numero di telefono per iscriversi quindi non sarebbe del tutto corretto inserirla in questa lista. Tuttavia abbiamo deciso di metterla come bonus perché, detta in parole povere, se pagate potrete iscrivervi anonimamente. È stato infatti attivata sulla piattaforma Fragment la possibilità di acquistare con la criptomoneta TON numeri di telefono anonimi utilizzabili su Telegram.

La piattaforma Fragment è utilizzata esclusivamente da Telegram per vendere all’asta username e numeri di telefono anonimi sfruttando il pagamento con la criptomoneta TON. Ufficialmente non è collegata a Telegram anche se tutto lascia intendere che ci sia proprio Telegram dietro il progetto.

  1. Il numero di telefono è un dato sensibile?[]

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Di skariko

Autore ed amministratore del progetto web LeAlternative

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