Peergos, un’alternativa decentralizzata per l’archiviazione di file che utilizza IPFS, ha recentemente completato il suo secondo audit di sicurezza grazie al supporto di NLnet e alla collaborazione con Radically Open Security. Questo audit segue quello effettuato nel 2019.
Nel rapporto pubblicato non sono state riscontrate vulnerabilità di rischio estremo, alto o elevato. Sono stati individuati 2 problemi di rischio moderato e 6 di rischio basso, tutti prontamente risolti e viene sottolineato che queste problematiche non hanno portato a esposizione, esfiltrazione o compromissione dei dati ma solo crash dell’interfaccia web.
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Per chi fosse interessato a provare Peergos, qui sono disponibili i prezzi ma c’è anche la possibilità di self-hostare il servizio, essendo software libero.
Per ulteriori dettagli, visitare il sito ufficiale di Peergos e leggere l’annuncio dell’audit sul blog.
