Keep Alive è un’applicazione open source per Android che funziona come sistema di allerta automatico per persone che vivono da sole. L’app monitora l’utilizzo del vostro dispositivo e, in caso di prolungata inattività, invia automaticamente messaggi di emergenza ai contatti preconfigurati.
Il principio di funzionamento si basa sul monitoraggio dell’attività del dispositivo attraverso due metodi: il rilevamento dei blocchi e sblocchi dello schermo oppure l’utilizzo di applicazioni specifiche selezionate pre-selezionate. Quando il sistema rileva un periodo di inattività superiore al limite impostato, attiva una notifica di controllo con il messaggio “Sei lì?”. Nel caso questa notifica non venga confermata entro il tempo stabilito, l’applicazione invia automaticamente degli avvisi di emergenza.
Keep Alive: un’app di emergenza per chi vive da solo
Il sistema di configurazione permette di personalizzare diversi parametri: potrete impostare il numero di ore di inattività prima che venga mostrata la notifica di controllo, con un valore predefinito di 12 ore. È inoltre possibile definire i minuti di attesa per la conferma della notifica, impostati di default a 60 minuti. Una funzionalità particolarmente utile è il periodo di riposo, che consente di escludere determinate fasce orarie dal conteggio dell’inattività, evitando così falsi allarmi durante le ore notturne.
L’applicazione è totalmente offline e non richiede servizi cloud o registrazioni di account. Tutti i dati rimangono memorizzati localmente sul dispositivo e non vengono trasmesse informazioni agli sviluppatori o a terze parti. L’unica comunicazione verso l’esterno avviene attraverso i messaggi SMS e le eventuali chiamate ai contatti di emergenza configurati.
Le notifiche via SMS
Per quanto riguarda le opzioni di notifica, è possibile configurare più destinatari SMS con messaggi personalizzati per ciascuno. Si può attivare l’invio automatico delle informazioni sulla posizione attraverso un secondo SMS e impostare una chiamata telefonica automatica con vivavoce attivato. Per utilizzi più avanzati, l’app supporta l’invio di richieste HTTP personalizzate tramite webhook.
L’applicazione richiede diversi permessi di sistema per funzionare correttamente, inclusi l’accesso alle statistiche di utilizzo, la programmazione di allarmi precisi, l’invio di SMS e la gestione delle notifiche. Se attivate le funzioni di localizzazione o chiamate, saranno necessari permessi aggiuntivi per l’accesso alla posizione e la gestione delle chiamate.
Scarica e prova KeepAlive
Prima di affidarsi a un’applicazione per delle cose così importanti consigliamo sempre di fare diverse prove di utilizzo cercando anche di testare bene l’ottimizzazione della batteria per evitare che l’applicazione venga messa in stand-by dal sistema operativo. A questo proposito potrebbe tornare utile il sito Don’t kill my app.
• • • •