L’algoritmo usato da Google per rendere i suoi siti più veloci rispetto ai concorrenti si comporta in maniera “scorretta” occupando la maggior parte della banda di trasmissione. A stabiliro è lo studio di alcuni ricercatori della Carnegie Mellon University: l’algoritmo Bbr, sviluppato da Big G, gestirebbe il traffico di internet consumando troppa larghezza di banda e sfavorendo i siti concorrenti.
Continua a leggere su Wired.it
Un algoritmo di Google “monopolizza” il traffico web
📅 Pubblicato il
L’ultimo aggiornamento di questo post è di 6 anni fa
L’algoritmo usato da Google per rendere i suoi siti più veloci rispetto ai concorrenti si comporta in maniera “scorretta” occupando la maggior parte della banda di trasmissione. A stabiliro è lo studio di alcuni ricercatori della Carnegie Mellon University: l’algoritmo Bbr, sviluppato da Big G, gestirebbe il traffico di internet consumando troppa larghezza di banda…
⁂ Questo articolo è federato!
Puoi commentarlo, ricondividerlo o apprezzarlo tramite il tuo profilo sul Fediverso.
Prova a cercare l’indirizzo di questo articolo su Mastodon, Lemmy, Citiverse o Friendica!
Cerca e segui skariko@www.lealternative.net sul tuo profilo Mastodon, Friendica o Pixelfed per rimanere sempre aggiornato sui suoi nuovi articoli! Su Lemmy, invece, puoi seguire la comunità dedicata.