Abbiamo trovato un articolo molto interessante sul self-hosting di Ente Photos. Visto che Ente Photos è una delle alternative a Google Photos che più apprezziamo in assoluto ci sembra molto utile condividere con voi questa guida che è passata dal nostro gruppo.
•Come usare in self-hosting Ente Photos, un’alternativa a Google Photos
Più in generale ci piace molto l’idea di poter condividere il lavoro di altre persone come in questo caso. La guida è scritta bene e pensiamo possa essere davvero molto utile a chi vuole provare a fare il self-hosting di Ente Photos.
Cos’è Ente Photos
Per chi non dovesse conoscere Ente Photos: è un’alternativa che seguiamo da molto tempo e della quale abbiamo fatto anche una recensione dopo un lungo utilizzo. È probabilmente una delle migliori alternative a Google Photos con moltissime funzionalità come le “memorie riproposte”, la possibilità di creare album e soprattutto la crittografia end-to-end.
Visto che nel self-hosting è possibile utilizzare anche gli Object Storage come Amazon S3, che costano molto poco, la crittografia end-to-end torna molto utile. Ricordiamo che la crittografia di Ente ha superato audit indipendenti 1.
L’azienda ha anche creato Ente Auth, un’applicazione per gestire gratuitamente l’autenticazione a due fattori sia in cloud, con crittografia end-to-end, che in locale.
E se il self-hosting non fa per me?
Ci teniamo a condividere questa guida con voi ma se pensate che il self-hosting non faccia al caso vostro potete provare a utilizzare Ente Photos utilizzando i loro server ricordando sempre che le vostre foto non sono analizzabili da nessuno grazie alla crittografia end-to-end. Nel caso decideste di iscrivervi dovrebbe essere ancora attivo il codice LEALTERNATIVE che vi darà dello sconto e dal quale noi non prendiamo nessuna commissione, ci sembra importante ricordarlo.