Condividere la posizione in tempo reale con altre persone è un argomento delicato in quanto ci sono molti dubbi relativi alla privacy che, inevitabilmente e giustamente, saltano fuori. Soprattutto in questo periodo in cui si parla tanto di contact tracing, di condivisione dei dati e via dicendo.
Siamo però tutti d’accordo, crediamo, nel fatto che debba possibile poter condividere la propria posizione con un amico o con il proprio partner senza che una agenzia pubblicitaria (Google) la usi per profitto. Intanto vogliamo rassicurare tutti: non vogliamo assolutamente parlare di applicazioni per spiare qualcuno o per fare dello squallido e pericoloso stalking.
Parliamo infatti di esigenze differenti come ad esempio la necessità di condividere la posizione con il proprio partner, con la propria famiglia o con qualche amico. Le motivazioni che possono spingerci a farlo sono molteplici e non entriamo nel merito delle decisioni di ogni coppia o delle famiglie che decidono di farlo.
Uno dei modi più semplici per condividere la propria posizione in tempo reale, temporaneamente, è quello di utilizzare Signal (che però permette solo la condivisione immediata della posizione e non in tempo reale) o Telegram. Con questi due programmi infatti potrete condividere temporaneamente la vostra posizione con estrema sicurezza. Come sapete vi sconsigliamo di farlo con Whatsapp perché, sì insomma, Zuckerberg.
Condividere la posizione in tempo reale, vade retro Google
Google offre una soluzione piuttosto pratica a questo problema: si può infatti condividere la posizione in tempo reale con chiunque e per tutto il tempo che vogliamo in maniera semplice su Google Maps. Sarebbe una bella soluzione se non fosse che di Google ci fidiamo poco e che utilizzare questo metodo significa essere tracciati costantemente ed inevitabilmente da Google più di quanto già non lo siamo.
Non è stato facile trovare applicazioni libere con questo scopo, ma qualcosa è saltato fuori e vogliamo parlarvene. Abbiamo testato personalmente ed analizzato la maggior parte delle app con ClassyShark3xodus per vedere cosa contengono davvero.
Daremo inoltre la precedenza alle app che non chiedono il numero di cellulare perché il cellulare è un metodo fin troppo utilizzato per il marketing e per riconoscere una persona. Infatti le persone comuni raramente cambiano il numero di cellulare quindi questo diventa, senza quasi rendercene conto, una parte di noi.
Condividere la posizione in tempo reale, le app
Traccar
open source
Traccar è il primo nome che ci viene in mente per la condivisione della posizione in tempo reale perché è una delle maggiori realtà open source su questo fronte. Purtroppo però necessita di un server proprio e, in alternativa, il costo dell’utilizzo di un loro server è di almeno 10$ al mese utilizzando fino a 5 cellulari. Dunque se siete in tanti può convenire, solo in due inizia ad essere invece una spesa un po’ eccessiva. Potete scoprire di più su Traccar andando sul loro sito: traccar.org. Ne esiste una versione per Android (anche su F-Droid) ed una anche per iOS. Purtroppo è anche l’unica grande realtà open source che conosciamo
• •Find Family – Location Sharing App
open source
crittografia end-to-end
Find Family è un’app open source per condividere la posizione con famiglia e amici in modo sicuro. Utilizza crittografia end-to-end, non richiede email o numeri di telefono, e permette di attivare/disattivare temporaneamente la condivisione. Include funzioni come luoghi salvati, notifiche, stato batteria e cronologia posizioni.
• • • •TICE App
open source
crittografia end-to-end
Una buona applicazione privata e sicura, con una crittografia end-to-end. Non è necessario dare il nostro numero di cellulare e da poco tutti i suoi client sono diventati anche open source 1 e presente anche su F-Droid!
Unica vera nota negativa: l’applicazione funziona ma il progetto è completamente fermo da tanti anni (2021).
• • • • •Zood
open source
crittografia end-to-end
Ottima applicazione open source 2 e completamente gratuita. La privacy policy è ottima e soprattutto la condivisione è con crittografia end-to-end. È tutto troppo bello per essere gratuito e quindi non riusciamo a capire esattamente il business model!
• • • •Family 360
L’app funziona bene, non richiede il numero di telefono ma solamente una mail per la registrazione e questa è cosa buona. Però la privacy policy non è chiara in quanto parlano di condivisione della nostra posizione con terze parti e non è troppo chiaro come poter fare opt-out (noi non l’abbiamo capito). L’app inoltre contiene i traccianti per le pubblicità di Facebook, anche in questo caso però con una sottoscrizione mensile (2.79€) la pubblicità verrà rimossa. Rimangono però tutti gli altri traccianti di Facebook (ad esempio quello del login). Viene utilizzata solo la mappa di Google Maps.
• • •FamilyWall
Applicazione interessante, abbastanza completa e che comprende anche molte altre attività. Purtroppo quello che interessa a noi per questo articolo, la condivisione della posizione in tempo reale, è un servizio a pagamento. La privacy policy però è interessante e l’app contiene anche relativamente pochi tracker. Se vi serve quindi qualcosa di più completo può essere l’ideale, come tutte le altre app anche questa non richiede il cellulare.
• • •Applicazioni sconsigliate
Tra le applicazioni più famose invece vi sconsigliamo l’utilizzo di Life360 in quanto richiede tantissimi dati, l’applicazione contiene fino a 15 tracker (!) tra cui quelli di Google e di Facebook. Inoltre è obbligatorio anche il cellulare. Inoltre, secondo The Markup ha venduto dati sulla posizione dei bambini e delle famiglie a circa una dozzina di broker di dati che hanno venduto dati praticamente a chiunque voglia acquistarli 3. Vi sconsigliamo anche Glympse in quanto non apprezziamo la loro privacy policy e la loro app contiene molti tracker, inoltre ci chiede il numero di cellulare. Stesso discorso per Safe365 e GPS-Locator 24.
Condividere la posizione in tempo reale su iPhone
Non conosciamo direttamente la realtà Apple in quanto, per ora, non abbiamo la possibilità di testare le app. Però ci basiamo sui commenti e le opinioni trovate in rete, ecco a voi le app suggerite.
Traccar
open source
Traccar è il primo nome che ci viene in mente per la condivisione della posizione in tempo reale perché è una delle maggiori realtà open source su questo fronte. Purtroppo però necessita di un server proprio e, in alternativa, il costo dell’utilizzo di un loro server è di almeno 10$ al mese utilizzando fino a 5 cellulari. Dunque se siete in tanti può convenire, solo in due inizia ad essere invece una spesa un po’ eccessiva. Potete scoprire di più su Traccar andando sul loro sito: traccar.org. Ne esiste una versione per Android (anche su F-Droid) ed una anche per iOS. Purtroppo è anche l’unica realtà open source che conosciamo, le prossime alternative saranno tutti buoni compromessi secondo il nostro punto di vista.
• •TICE App
open source
crittografia end-to-end
Una buona applicazione privata e sicura, con una crittografia end-to-end. Non è necessario dare il nostro numero di cellulare e da poco tutti i suoi client sono diventati anche open source 4!
Miataru
open source
a pagamento
Miataru è una realtà open source interessante, oltre alla sua versione per iOS esiste anche un client browser da poter utilizzare. È, come dicevamo, open source e costa 3,49€. Potete utilizzare uno dei server gestiti da Miataru o, se siete capaci, potete usarne uno vostro. Purtroppo non esiste una versione per Android e l’app non sembra avere molti aggiornamenti.
Purtroppo è ferma da 5 anni.
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Commenti dal Fediverso
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4 risposte a “Condividere la posizione in tempo reale”