Abbiamo parlato dell’importanza dei password manager, oggi parleremo delle alternative a Google Authenticator. Nell’articolo di ieri abbiamo parlato del non utilizzare mai una password due volte e di non utilizzare password facilmente indovinabili (tipo NomeCognome123). Abbiamo anche spiegato che è molto più importante la lunghezza della password che non la sua difficoltà di scrittura e lettura (vi sembrerà assurdo ma CaroteTavoloCaneBicchiere è probabilmente meglio di 4qNDqm*@). Oggi invece vogliamo parlarvi alternative a Google Authenticator.
2FA? Meglio trovare delle alternative a Google Authenticator
Cosa è Google Authenticator, intanto? Google Authenticator è un servizio di Google che genera un token utilizzabile per tutte le autenticazioni a due fattori. Vi abbiamo già detto quanto è importante attivare ovunque l’autenticazione a due fattori. In pratica è l’unico modo per avere una ragionevole certezza che il vostro account non venga compromesso. Senza l’autenticazione a due fattori, indipendentemente dalla password da voi scelta e dal vostro “stile di vita”, il vostro account è a rischio hacker.
Purtroppo Google Authenticator come potete immaginare è un software proprietario, noi oggi vi suggeriremo software open source e gratuiti. Considerate che gli algoritmi utilizzati sono gli stessi quindi non c’è assolutamente una minore sicurezza nell’utilizzare un token open source rispetto a Google Authenticator.
Alternative a Google Authenticator in locale e cloud
Queste alternative sono valide e salvano i dati in cloud con crittografia end-to-end. Dunque sono al sicuro e potrete ritrovarli su qualsiasi dispositivo e in qualunque momento.
Ente Auth
codici salvati in cloud
open source
disponibile per iOS
Per qualcuno salvare i codici 2FA dei vari servizi in cloud può essere un’importante necessità. Ente è un provider per gestire le proprie foto online che offre uno spazio crittografato zero-knowledge. Di recente, sfruttando la loro architettura, hanno rilasciato una bella applicazione per i codici 2FA. Per poterla utilizzare è necessario avere un account su Ente, lo stesso che userete per salvare le vostre foto.
È possibile salvare sia in locale senza account che in cloud con un account gratuito su Ente.
Un interessante compromesso per avere i propri codici in cloud senza salvarli insieme alle proprie password oppure per mantenere magari una copia di backup dei codici più importanti.
Proton Authenticator
codici salvati in cloud
open source
disponibile per iOS
Presentato a fine luglio 2025, Proton Authenticator va ad ampliare il portfolio di Proton. Si può utilizzare sia in cloud per sincronizzare tutto con il proprio account che offline e senza account, quest’ultima scelta è da noi consigliata se già utilizzata Proton Pass. L’applicazione ha dei backup automatici anche giornalieri e tante opzioni. Si possono importare i codici 2FA praticamente da qualsiasi altra applicazione o quasi.
È disponibile per Android e iOS e la si può installare anche sul proprio computer.
Keepass
possibilità di salvare in cloud (non in maniera predefinita ma sfruttando il protocollo WebDAV)
open source
disponibile per iOS
Keepass è un ottimo password manager che, tra le altre cose, permette anche di essere utilizzato come strumento per gestire i codici 2FA. Valgono le stesse raccomandazioni dette su Bitwarden ovvero è generalmente sconsigliato mettere codici 2FA e password nello stesso posto. Dunque il nostro consiglio è di usarlo solamente se non lo utilizzate già come password manager.
Keepass può essere utilizzato con diversi programmi, ad esempio KeePassDX per Android, KeePassium per iOS e KeePassXC per desktop. Ma non sono gli unici e ne trovate letteralmente a decine.
• • • • •Alternative a Google Authenticator esclusivamente in locale
Aegis
open source
Eccellente alternativa a Google Authenticator. È una bella soluzione, probabilmente la migliore, costantemente aggiornata e bella graficamente. È possibile importare altri OTP da andOTP, FreeOTP o da un altro account Aegis. Se avete il root sul cellulare potete anche importare direttamente da Google Authenticator o da Steam. Si può bloccare e sbloccare facilmente con l’impronta digitale e se ne può fare un backup criptato o in chiaro. Il backup è possibile effettuarlo sul proprio dispositivo oppure, se il vostro cloud supporta lo “Storage Access Framework” (come fa ad esempio Nextcloud) è possibile fare un backup dei propri codici direttamente in cloud.
Provatela e ne rimarrete sicuramente contenti! La trovate sia sul Play Store che su F-Droid.
Stratum
open source
Su vostro suggerimento aggiungiamo l’ottima applicazione Stratum (una volta si chiamava Authenticator Pro). È gratis e open source 1 e offre molte opzioni interessanti. Oltre al supporto dei classici TOTP e HOTP è ad esempio possibile effettuare anche backup automatici da effettuare localmente con tanto di possibilità di ripristino automatico.
Bella graficamente, è disponibile sul Play Store e su F-Droid tramite IzzyOnDroid.
FreeOTP e FreeOTP+
open source
Altre alternative per tenere i propri codici OTP sono FreeOTP e il suo fork FreeOTP+. FreeOTP è un progetto sviluppato da Red Hat e FreeOTPè è un suo fork con alcune caratteristiche interessanti come ad esempio il backup delle proprie configurazioni. Lo si trova sia su F-Droid che sul Play Store.
Alternative a Google Authenticator esclusivamente in cloud
Proton Pass
codici salvati in cloud
anche password manager
open source
disponibile per iOS
Così come per quanto riguarda Bitwarden vi consigliamo Proton Pass solo se non utilizzato anche come password manager. Nella versione gratuita permette di gestire solamente tre credenziali per l’autenticazione a due fattori mentre sono infinite nella versione a pagamento. Su desktop è possibile utilizzare solamente l’estensione del browser. Chiaramente è tutto in cloud e semplice da utilizzare.
• • • •Bitwarden
open source
anche password manager
codici salvati in cloud
disponibile per iOS
Nella sua versione a pagamento (1€ al mese) permette di essere utilizzato oltre che come password manager anche come servizio di generazione token, con tanto di possibilità di copiare e incollare in automatico il codice OTP creato 2. Bitwarden è anche l’unico metodo open source per avere il codice OTP in cloud su più piattaforme.
Se vi interessa l’argomento vi suggeriamo la lettura di questo articolo di approfondimento: SPID e Google Authenticator (link archive).
Standard Notes
codici salvati in cloud
open source
disponibile per iOS
Nella versione a pagamento (circa 50€ l’anno) Standard Notes, un’ottima alternativa per Google Keep, offre la possibilità di gestire le proprie 2FA in cloud. Visto il prezzo un po’ alto difficilmente qualcuno potrebbe voler pagare questa cifra esclusivamente per i 2FA in cloud, tuttavia se già pensate di utilizzare Standard Notes per i vostri documenti privati allora potreste approfittare di questa opportunità.
2FAS
open source
l’applicazione contiene diversi traccianti
codici salvati in cloud
L’applicazione 2FAS è open source ed è molto carina graficamente, è gratuita (accettano donazioni) ed è possibile la sincronizzazione dei codici 2FA ma solo ed esclusivamente su Google Drive con una cartella accessibile solo dall’applicazione 2FAS.
• • • •Alternative a Google Authenticator solo per iOS
Raivo OTP
open source
disponibile per iOS
Grazie ad una vostra segnalazione arrivata tramite email vi segnaliamo questa applicazione open source 3 disponibile solo per Apple. È molto interessante in quanto permette anche di sincronizzare i codici sul proprio iCloud permettendone così l’utilizzo contemporaneo su più piattaforme (iPad o macOS).