Con tutte le alternative che vi proponiamo, avete mai desiderato creare un vostro server con un’istanza di un servizio da usare esclusivamente da soli oppure da condividere solo tra pochi intimi? Ecco, grazie a PikaPods potrete installare con una facilità disarmante una serie di applicazioni predefinite da utilizzare in totale autonomia.
PikaPods, gestisci la tua app senza difficoltà
PikaPods è un servizio che mette a disposizione delle applicazioni FOSS installabili con un semplice click. Ecco alcuni esempi di cose potrete installare e usare solo voi:
- ArchiveBox, grazie a questo progetto potrete crearvi il vostro personalissimo archivio di siti internet (per la gioia di Cassandra);
- CommaFeed, un lettore RSS senza fronzoli e molto veloce;
- Flarum, per creare una comunità utilizzando una piattaforma libera;
- flatnotes, una web app per creare note;
- FreshRSS, un altro lettore RSS personalizzabile;
- Ghost, una piattaforma di micro-blogging alternativa a WordPress;
- Gitea, un’alternativa a GitHub;
- Mattermost, chat, file sharing e molto altro. Una vera e propria alternativa a Microsoft Teams.
- PhotoPrism, un’ottima alternativa a Google Foto;
- Vaultwarden, un’implementazione alternativa di Bitwarden che permette di utilizzare l’applicazione ufficiale. È quella che usano anche i Devol.
Queste sono solo un piccolo elenco delle applicazioni a disposizione, l’elenco completo lo trovate a questo indirizzo.
Ma come funziona PikaPods?
Il funzionamento per voi, come detto, è semplicissimo: iscrivetvi al sito, scegliete l’applicazione che preferite e premete su Run your own. Vi verrà chiesta la potenza e lo spazio necessario con una predisposizione minima differente per ogni applicazione (un’app leggera come flatnotes costa da 1$ al mese, una come Nextcloud parte da 3.3$ al mese e una ancora più pesante come PhotoPrism parte da 6.5$ al mese). La potenza minima richiesta (RAM e processori) non si può diminuire ma eventualmente, se vi serve più spazio o potenza, potete aumentarla facilmente pagando ovviamente un sovrapprezzo.
Tutto qui, dopo che avrete scelto e fatto partire il vostro servizio vi verranno chieste alcune informazioni come per esempio l’username o l’email per l’amministratore e la password da utilizzare, dipende un po’ dall’applicazione scelta. Potrete utilizzare inoltre un dominio gratuito scelto da loro oppure utilizzarne uno vostro personale.
A chi può interessare?
Chiaramente come sempre e come tutto, anche questo è un compromesso. Non sarete voi ad amministrare il server ma sarete voi ad amministrare solamente l’applicazione che installerete. Questa può essere dunque una buona soluzione, magari anche temporanea, per chi non vuole e per chi non ha conoscenze per gestire un server, anche magari casalingo, in autonomia. Ricordiamo infatti che un server va eventualmente anche mantenuto, protetto da eventuali attacchi, aggiornato e si devono avere diverse conoscenze non proprio alla portata di chiunque.
In questo caso si alza un po’ il livello di compromesso e si lascia gestire il server a qualcun altro evitando in questo modo le incombenze che possono esserci. A voi rimane la parte di gestione dell’applicazione che potrete utilizzare da soli oppure per la propria famiglia.
PikaPods ci è sembrata una buona alternativa e un buon compromesso per chi vuole provare a iniziare a gestire qualcosa in autonomia spendendo poco. I server inoltre sono europei e loro sostengono, anche finanziariamente, i progetti open source che permettono di installare.
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