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Peergos, il cloud decentralizzato che utilizza IPFS

Peergos, il cloud decentralizzato che utilizza IPFS

📅 Pubblicato il

L’ultimo aggiornamento di questo post è di 1 anno fa

Peergos è una piattaforma open source basata su IPFS e progettata per offrire un ambiente sicuro per archiviare e condividere i propri file.

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Ampliamo la lista dei cloud recensiti, dopo aver parlato di Nextcloud, Filen e Internxt è arrivato il momento di scrivere qualche riga anche su Peergos!

Peergos è una piattaforma open source 1 progettata per offrire un ambiente sicuro e privato per archiviare, condividere e gestire i propri file e applicazioni.

Basato su IPFS, un sistema di archiviazione e condivisione di file decentralizzato che consente di memorizzare e condividere dati in modo distribuito e senza un’autorità centrale, Peergos è un’alternativa davvero eccellente per tenere al sicuro i propri dati grazie anche agli audit indipendenti che certificano la sicurezza del progetto 2.

Peergos, il cloud decentralizzato che utilizza IPFS

Su Peergos i file vengono criptati end-to-end utilizzando TweetNaCl, una libreria di crittografia moderna e sicura. Come già probabilmente sapete questo approccio garantisce che solo voi possiate accedere ai vostri dati, senza che nemmeno i server abbiano visibilità sul contenuto dei file, sulle dimensioni, sui nomi o sulla struttura delle directory.

L’intero sistema è progettato per essere resistente a qualsiasi tipo di sorveglianza proteggendo non solo i file ma anche i metadati associati.

Sistema di archiviazione che utilizza IPFS

Una delle cose interessanti di Peergos è l’utilizzo della tecnologia IPFS (InterPlanetary File System), un sistema di archiviazione e condivisione di file decentralizzato.

Senza entrare troppo in dettagli tecnici, possiamo dire che il sistema è composto da diversi livelli, tra cui:

  • un livello di dati e routing che consente di memorizzare e condividere file in modo distribuito;
  • un livello di autorizzazione che controlla chi può modificare i file;
  • un livello di crittografia che protegge i dati con una crittografia forte;
  • un livello social che consente di seguire o essere amici con altri utenti senza esporre la rete di amicizie;
  • un livello di condivisione che consente di condividere file in modo sicuro;

I dati presenti sul server sono protetti e non possono essere esposti nemmeno se il server venisse compromesso.

Ne approfondiremo più avanti nell’articolo ma intanto segnaliamo che il sistema offre diverse opzioni tra cui la possibilità di utilizzare l’interfaccia web, di eseguire un server Peergos sulla propria macchina, utilizzare l’interfaccia a riga di comando o addirittura interfacciarsi tramite WebDAV.

Il cloud vero e proprio

Seguiamo questo progetto da tantissimo tempo e ne scriviamo solamente ora perché ne apprezziamo gli sforzi continui e gli enormi passi in avanti fatti anche a livello di interfaccia grafica ed esperienza utente.

Quello che potete aspettarvi oggi, anche da utenti inesperti, è una classica interfaccia web con login per accedere ai propri dati, cartelle, file e anteprime di molti file. È infatti possibile sentire in streaming la musica o vedere filmati senza doverli prima scaricare sul proprio computer.

È presente una bella anteprima per le le immagini, un editor di testo per modificare file semplici di testo, uno per visualizzare PDF . Su questo lato dunque non ha davvero molto da invidiare rispetto ad altre realtà più conosciute e blasonate. A livello di esperienza utente forse l’unica cosa che manca è un’applicazione per smartphone ma, un po’ come abbiamo già visto per Cryptee, si può fare tutto facilmente via browser.

Da non molto è inoltre anche presente anche la lingua italiana.

Accedere al cloud con WebDAV o tramite CLI

L’accesso via browser però non è l’unico possibile. Peergos infatti permette anche altre tipologie di accesso dedicate principalmente a persone un po’ più esperte.

Ad esempio è possibile, ancora in versione beta, accedere tramite WebDAV ai file presenti su Peergos. In alternativa potete anche sfruttare un’interfaccia CLI, cioè da linea di comando, per poter scaricare o anche inviare file sul vostro cloud.

Non vi scriviamo le istruzioni per farlo ma, come avete visto, vi inseriamo il link perché potrebbero aggiornarsi nel corso dei mesi e preferiamo che seguiate le istruzioni aggiornate.

Sincronizzazione delle cartelle e dei file

Sempre per i più esperti è possibile anche sincronizzare cartelle e file direttamente dal proprio computer. Diciamo per i più esperti perché, anche in questo caso, è necessario utilizzare linee di comando e non c’è un’applicazione da scaricare e da usare semplicemente.

Se però sapete un po’ dove mettere le mani, o anche solo avete voglia di sperimentare un po’ di cose nuove, non è complesso. Noi l’abbiamo provato e funziona bene. È uscita da poco la nuova versione 0.22.

Oltre il cloud c’è di più

Quello che abbiamo solo accennato è che in realtà Peergos non è solo un semplice cloud. Ha anche un suo piccolo sistema integrato social fatto di contatti, calendari condivisi e newsfeed per vedere cosa fanno gli utenti che avete aggiunto come amici.

Questa parte è attualmente abbastanza limitata a poche opzioni ma il solo fatto che abbia già questa impostazione fa capire che queste implementazioni potranno essere migliorate e aggiornate in futuro.

Per esempio per quanto riguarda il calendario potrete inserire il nickname di una persona di vostra conoscenza che ha un account Peergos e condividerne un calendario anche se ci sembra di aver capito che sarà condiviso in sola lettura, non abbiamo trovato impostazioni per permettere anche la scrittura del calendario condiviso.

Il tutto è crittografato end-to-end quindi anche i nomi dei calendari e gli eventuali contatti che avete aggiunto sono al sicuro e ben custoditi.

Condivisione dei file

Peergos offre due modalità principali di condivisione:

  1. condivisione diretta tra utenti Peergos: potrete condividere file o cartelle con altri utenti della piattaforma in modo sicuro. Come spiegato in precedenza grazie alla sua struttura è possibile aggiungere amici su Peergos e condividerne con loro, in maniera sicura e crittografata, file e cartelle. Sarà possibile condividere il file in sola modalità lettura oppure anche in modalità scrittura;
  2. link segreti: è possibile generare link univoci per condividere file o cartelle con chiunque, anche con persone che non utilizzano Peergos. Questi link possono essere configurati con una scadenza, protetti da password o limitati a un numero specifico di utilizzi. Questo è ad esempio un testo che abbiamo creato e che abbiamo condiviso tramite link sicuro e in modalità solo lettura.

Gestione di file di grandi dimensioni

Peergos è ottimizzato per gestire file di qualsiasi dimensione: abbiamo provato a caricare file relativamente grandi, ad esempio di 1GB, ed è andato tutto davvero molto veloce e liscio nonostante fossimo su un computer non troppo nuovo e non troppo performante.

Anche per file video o altri contenuti multimediali di grandi dimensioni, il sistema consente lo streaming immediato o la possibilità di saltare rapidamente a una parte specifica del contenuto. Questo è possibile grazie all’architettura decentralizzata e al sistema di crittografia segmentata che suddivide i file in blocchi da 5 MB, criptati indipendentemente.

Applicazioni sicure e integrate

Come accennato in precedenza, oltre all’archiviazione Peergos supporta una gamma di applicazioni integrate, tra cui visualizzatori di PDF e gallerie di immagini e riproduttori multimediali per video e musica.

Queste applicazioni sono eseguite in sandbox, impedendo l’accesso non autorizzato ai dati o la tracciabilità degli utenti. Il sistema è progettato per consentire l’aggiunta di nuove applicazioni.

Self-hosting e archiviazione S3

Peergos è software open source ed è possibile hostare tutto in autonomia se non volete utilizzare il server peergos.net. Inoltre il sistema è progettato per essere estensibile e può essere utilizzato con diversi servizi di archiviazione, come ad esempio S3.

Open source e audit di sicurezza

Se ci seguite da tempo sapete che una delle cose che apprezziamo maggiormente quando si parla di alternative crittografate end-to-end sono gli audit indipendenti e pubblici. Questo perché affermazioni straordinarie richiedono prove concrete e dire che “i dati presenti sul server sono protetti e non possono essere esposti nemmeno se il server venisse compromesso” è un’affermazione forte e per questo motivo è importante che venga in qualche modo provata.

Peergos ha ricevuto e pubblicato (altra cosa importante) due audit di sicurezza indipendenti. Uno nel 2019 da parte di Protocol Labs e l’altro nel 2024 da parte di Radically Open Security. Trovate il primo qui e il secondo qui.

Inoltre, come detto, Peergos è completamente open source e potrete dunque anche self-hostarlo.


Prospettive future

Peergos mira a ridefinire il concetto di web, ponendo al centro la privacy e il controllo dell’utente. La roadmap include lo sviluppo di funzionalità come il routing onion per garantire anonimato completo e strumenti avanzati di collaborazione come la modifica simultanea di documenti in tempo reale.

In conclusione , Peergos ci è piaciuta davvero molto e sembra un essere progetto serio e con prospettive interessanti per il futuro. Il suo approccio ci piace moltissimo e lo consigliamo a chiunque stia cercando un cloud sicuro, crittografato e open source.

  1. licenza GNU v3.0[]
  2. Audit 2024 | Audit 2019[]

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skariko
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@skariko@www.lealternative.net

Autore ed amministratore del progetto web Le Alternative

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