Snapdrop, caratteristiche principali
disponibile via browser
open source e software libero: si può gestire un server in autonomia
mandare file da un dispositivo all’altro senza appoggiare i file su server terzi
i dispositivi devono essere sulla stessa rete
il sito ufficiale ora è stato acquisito da LimeWire, per provare il vero Snapdrop usate altri server o installatelo in autonomia
Snapdrop è stata acquisita da LimeWire, il sito principale ora non permette più di essere utilizzato come prima ma si deve passare prima dal sito LimeWire. Il software tuttavia è rimasto libero e può essere eseguito in autonomia oppure usare uno dei siti che ancora lo fanno girare, trovate qui una lista.
Vi presentiamo oggi un progetto open source 1 semplicissimo da utilizzare e allo stesso tempo davvero molto utile. Parliamo di Snapdrop, il metodo più veloce e semplice per trasferire file all’interno della propria rete.
•Vi è mai capitato di dover trasferire un file, di qualunque tipo e peso, dal vostro computer al vostro smartphone e di non saper come fare? Magari siete andati alla ricerca di un cavo per attaccare il computer allo smartphone oppure avete tentato di mandarvi il file su cloud per poi riscaricarlo.
Forse alle volte avete anche pensato a utilizzare siti come WeTransfer (o una delle sue tante alternative).
Snapdrop, ottimo per mandare file nella stessa rete
La cosa più semplice che potete fare però è utilizzare il sito web di cui parliamo oggi. Grazie a Snapdrop infatti non dovrete installare alcuna applicazione né avere alcuna conoscenza tecnica.
Vi basterà collegarvi al sito e poi collegarvi allo stesso sito attraverso qualunque computer oppure con il vostro smartphone. Verranno visti automaticamente tutti i device collegati nella stessa rete in quel momento!
A ognuno verrà dato un nome casuale per l’identificazione. Questo serve per essere sicuri di mandare il file corretto alla persona giusta. Una volta che ne siete certi cliccate il nickname generato e selezionate il file che avete bisogno di mandare.
In pochissimi istanti vedrete comparire il file sul secondo device e potrete scaricarlo con estrema semplicità.
Tutto qui!
Semplice, veloce e sicuro
Come avete visto è davvero incredibilmente semplice utilizzarlo. Inoltre come vi abbiamo anticipato il progetto è totalmente open source 1 e gratuito. Vive di donazioni e se vi piace potete decidere di donare qualcosa al suo sviluppatore.
Il sito è anche totalmente privo di traccianti di qualunque tipo 2. Non c’è traccia di Google Analytics, di banner e nemmeno di link di affiliazione. Quindi complimenti all’autore anche per questa scelta etica che, come sapete, condividiamo molto!
Per chi ne ha le conoscenze è anche possibile installarlo su un proprio server per non utilizzare il sito web ufficiale ma crearne una propria istanza.
•Alternative a Snapdrop
Più avanti faremo un articolo dedicato a tutte le alternative ad AirDrop, intanto se non vi trovate bene con Snapdrop potete provare una delle alternative qui sotto oppure leggere il nostro articolo dedicato.
- Blaze, interessante metodo per condividere i file con qualcuno. A differenza di Snapdrop non utilizza WebRTC (la stessa tecnologia utilizzata per le videochiamate via browser). È open source 3.
- NitroShare, altra applicazione open source 4 per condividere file. Non funziona però online, dovete scaricare un’applicazione.
- Instant.io, altro software open source 5 per condividere file. Questo utilizza la tecnologia WebTorrent è quindi molto utile se utilizzato su un browser che la sfrutta nativamente come Brave.