Kagi Search, caratteristiche principali
è un motore di ricerca con ottimi risultati, anche in italiano
audit di sicurezza pubblico 1
è necessario un account per poterlo utilizzare
molte impostazioni personalizzate per filtrare ricerche anche con ranking personalizzati e diversi strumenti con AI
accettano pagamenti con Bitcoin e Bitcoin Lightning
non è un progetto libero e/o open source
Grazie alla generosità di una persona che ci ha regalato un buono, che stiamo tuttora usando, di ben tre mesi d’utilizzo gratuiti per provare Kagi Search abbiamo potuto scrivere questo articolo e provare finalmente Kagi per un po’ di tempo.
Per chi ancora non dovesse conoscerlo, Kagi Search è un motore di ricerca a pagamento progettato per offrire un’esperienza priva di pubblicità e focalizzata su buoni risultati e funzionalità avanzate.
Il nostro giudizio è sostanzialmente positivo e ne siamo rimasti soddisfatti. Non è solo “un motore di ricerca a pagamento” come si potrebbe immaginare ma permette molte personalizzazioni che approfondiremo in questo articolo: si può per esempio decidere di vedere più risultati da un sito, meno da un altro, bloccarne alcuni, creare “bangs” personalizzati e molto altro. I risultati in italiano sono ottimi, con risposte rapide ed è gestita bene anche la parte di notizie.
In breve è molto interessante soprattutto per chi cerca e vuole provare “qualcosa di più” da un motore di ricerca e non solo per chi vuole “un altro motore di ricerca” e basta. Probabilmente poterlo provare per qualche mese e non solo per 100 ricerche (come è la loro versione gratuita) potrebbe aiutare a capirne meglio le varie potenzialità.
Kagi Search: gli inizi, l’azienda e la privacy
Iniziamo con il dire che non è un progetto open source ma è un progetto commerciale e proprietario a tutti gli effetti, fondato a Palo Alto (California) da Vladimir Prelovac nel 2018 con una prima beta pubblica del 2022 2. Dal 2024 è diventato profittabile 3 e attualmente ha oltre 20.000 utenti paganti 4. Vogliamo essere sinceri: seguiamo questo progetto fin dall’inizio e pensavamo non ci fossero così tante persone interessate a pagare per un motore di ricerca e pensavamo che morisse prima. Il fatto che sia riuscito a diventare profittabile in un paio d’anni non può che farci pensare che evidentemente si sono mossi nella maniera giusta e hanno fatto le cose per bene.
Il suo modello di business è abbastanza chiaro e idealmente non ci dispiace del tutto: per avere un servizio di qualità può essere necessario pagare. Lo proponiamo anche per le mail quando per esempio suggeriamo l’utilizzo di Proton o Tuta, e se fatto bene può essere quindi un modello di sviluppo sano.
L’importante è che, e almeno fino ad oggi è così, ci sia dietro una privacy policy decente e un buon grado di sicurezza. Su quest’ultima aspetto è stato anche pubblicato un audit indipendente e hanno un programma Bug bounty.
Un account per poterlo utilizzare
Ci sembra ovvio dirlo ma non lasciamo nulla per scontato: per utilizzare Kagi è ovviamente necessario un account. Questa caratteristica carica di responsabilità la policy (dove viene promesso che non verranno condivisi né analizzate le vostre ricerche) e sta a voi dunque se fidarvi o meno. In fondo è un po’ quello che promettono tutti i motori di ricerca commerciali. Per Kagi forse sarebbe solo un po’ più semplice riunire tutte le ricerche ad un utente se solo volessero ma questo in realtà vale anche per tutti gli altri motori di ricerca che dicono di non tracciare i propri utenti. Come spesso accade la fiducia è un requisito fondamentale.
Ad oggi, sempre a dar credito a quanto dicono, hanno ricevuto zero ordini giudiziari o governativi 5 e promettono di essere trasparenti anche su questo.
Ci è piaciuto molto il fatto che serve solamente una mail per iscriversi e anche il fatto che venga scritto direttamente nelle loro FAQ che non sono interessati al vostro indirizzo email tanto da proporvi loro stessi di usare provider che la anonimizzano come SimpleLogin 6.
È un buon punto di partenza quando si dice di voler proteggere la privacy. Un altro punto a loro favore su questo aspetto è quello di accettare pagamenti in Bitcoin e Bitcoin Lightning. Purtroppo, per ora, non accettano Monero 7. C’è anche da dire che chi sceglie Kagi probabilmente non cerca l’anonimato totale e Bitcoin Lightning potrebbe essere un buon compromesso per chi non vuole dare la propria carta di credito.
Utilizzo su schede anonime
A proposito del poter essere utilizzato solo tramite account una delle domande che può sorgere è: ma quindi non posso usarlo su altri browser o in scheda privata con semplicità?
Per risolvere questo problema sono stati pensati due modi:
- Session Link, viene generato un link di sessione (da non condividere per motivi di sicurezza) che contiene un token e che vi permetterà di accedere al vostro account senza username e password. Per invalidarlo vi basterà fare logout dalla sessione che avete usato per generare quel link;
- Estensione, l’altro metodo è quello di utilizzare l’estensione di Kagi disponibile per qualsiasi browser. In questo modo sarete automaticamente loggati e potrete utilizzare Kagi anche in schede private. Tuttavia se non avete necessità di usare spesso le schede private, e soprattutto se magari non volete usare Kagi anche nelle schede private, questa estensione potete anche non prenderla in considerazione.
Implementazione del protocollo Privacy Pass
È stato da poco presentata l’implementazione del protocollo Privacy Pass che dovrebbe essere attivabile, tramite estensione, da gennaio 2025.
Grazie a questa modalità si potrà effettuare una ricerca su Kagi senza che Kagi possa in qualche modo risalire al vostro account ma potrà solo sapere che arriva da un account a pagamento.
Questa opzione può essere utile per chi vuole fare una ricerca sensibile ma non vuole farla su un motore di ricerca differente.
Si può vedere in anteprima in un video qui.
Rispetto degli utenti e della comunità
Una delle cose che abbiamo apprezzato, oltre ovviamente la qualità del servizio stesso, è il comportamento della società in questi anni. È stato creato un forum pubblico che ha una buona comunità alle spalle e nel quale ogni tanto interviene anche il CEO e sono presenti nel Fediverso con un account Mastodon attivo (non solo di facciata quindi). La loro documentazioni e alcuni altri progetti sono open source (come i Kagi Bangs) e disponibili nel loro repository su GitHub.
Il loro modello ci ha ricordato un po’ quello di Vivaldi, che non è open source ma è comunque ben visto all’interno della comunità.
Qualità delle fonti e filtraggio
Kagi seleziona le fonti per i risultati delle ricerche utilizzando un sistema di indicizzazione proprietario e un mix di contenuti che derivano da tutti gli altri motori di ricerca mainstream, Wolfram Alpha, Apple, Wikipedia, Open Meteo, Yelp, TripAdvisor e altri.
Uno dei suoi obiettivi è quello di dare priorità a fonti indipendenti e senza pubblicità, penalizzando le pagine con troppi annunci e traccianti, correlando questi fattori a una qualità dei contenuti inferiore.
Un’altra caratteristica è quella di cercare di sfavorire, in maniera predefinita, le immagini generate dall’AI 8 e di segnalarle con un apposito bollino quando vengono riconosciute 9.
Filtri e ranking personalizzati
A questo proposito facciamo un piccolo approfondimento: una delle cose che ci è piaciuta di più è la possibilità di personalizzare i risultati. Significa che per ogni singolo dominio potete decidere se e quanto verrà mostrato nei risultati della vostra ricerca: è possibile bloccare e non vedere più i risultati di un sito, diminuirne o aumentarne la presenza e addirittura fissarlo in modo tale da vederlo sempre per primo.
Questi filtri risultano molti utili perché è possibile in questo modo dare priorità sui risultati preferiti. Per esempio si può mettere sempre in cima Wikipedia se lo si preferisce oppure dare maggior risalto agli articoli di Le Alternative e magari far scendere in basso o far scomparire i contenuti di uno dei tanti siti con contenuti automatici e generati da qualche chabot. O ancora se volete bloccare i risultati di Amazon visto che sono presenti pressoché in qualsiasi ricerca fatta.
È possibile anche vedere una classifica mondiale dei contenuti per farsi un’idea e, se siete loggati, potete aumentarne o diminuirne la popolarità direttamente dalla classifica.
Lenses
Oltre ai filtri personalizzati è possibile anche creare una sorta di gruppi di ricerca con alcuni gruppi predefiniti. Questo servizio viene chiamato Lenses e vi permette di creare dei gruppi con all’interno determinati siti e cercare solo all’interno di questi. Per capirci meglio, ce ne sono alcuni predefiniti come Programming o Forums: il primo permette di cercare dentro un set di siti dedicati alla programmazione mentre il secondo cercherà solamente all’interno dei siti riconosciuti come forum.
Piccola curiosità: ce ne è uno anche dedicato al Fediverso e a Lemmy.
Questi gruppi sono anche personalizzabili, dunque potrete creare il vostro set di siti anche con opzioni avanzate dato che è anche possibile escludere contenuti vecchi oppure nuovi, parole chiave etc.
Bangs e Snaps
Presi in prestito (anche nel nome) dai !Bangs di DuckDuckGo, anche su Kagi è possibile utilizzarli ed è anche possibile crearne di personalizzati.
Per chi non li conoscesse sono dei brevi codici che permettono di cercare delle parole o frasi direttamente su un sito. Per esempio se scrivete !w Tim Berners-Lee cercherete direttamente su Wikipedia la parola Tim Berners-Lee.
Una cosa in più che hanno creato sono invece gli Snaps ovvero la possibilità di semplificare la ricerca su un singolo dominio. Per esempio potete scrivere @r auricolari e sarà l’equivalente di scrivere auricolari site:reddit.com solo più corto e facile da ricordare.
Reindirizzamenti automatici
Un’opzione che potrebbe interessare chi visita questi lidi alternativi è il reindirizzamento automatico in base all’URL trovato. Seppur questa cosa è possibile farla anche con un’estensione (ad esempio Redirector), averla a disposizione così è una cosa innovativa e interessante.
In pratica vi permette di reindirizzare in automatico un dominio verso un altro. Come esempio viene portato Reddit dove potreste voler essere reindirizzato sempre su old.reddit.com al posto di reddit.com. Vi basterà inserire ^https://reddit.com|https://old.reddit.com nelle impostazioni del vostro account e ogni volta che verrà trovato un risultato su Reddit verrete portati automaticamente su old.reddit.com. Potete ovviamente sbizzarrivi in base alle vostre necessità.
Risposte veloci con AI
Come ormai quasi tutti i motori di ricerca anche su Kagi è possibile avere una risposta rapida da parte di un chatbot (generalmente di buona qualità, dobbiamo dire) quando si fa una ricerca. Vi basterà premere su Quick answer dopo aver fatto una ricerca oppure premere semplicemente il tasto q.
Se non sapete di cosa stiamo parlando banalmente potrete far rispondere a un chatbot senza visitare alcun sito. Per esempio potete scrivere “quanti anni ha Pippo Baudo”, premere Quick Answer e vi verrà detto che: Pippo Baudo è nato il 7 giugno 1936, quindi attualmente ha 88 anni. Compirà 89 anni il prossimo 7 giugno 2025. Una cosa utile è che verranno anche inserite le fonti della risposta.
Ricerche video personalizzate e senza clickbait
A fine dicembre 2024 è stata annunciata una migliorata ricerca video che offre personalizzazione e rimozione del clickbait. La nuova interfaccia consente di avere una panoramica immediata della reputazione di un canale, regolare la frequenza con cui appaiono i video di specifici creatori e e personalizzare le ricerche.
L’obiettivo dichiarato è quello di ridurre il clickbait e migliorare la qualità delle anteprime video dando la possibilità di sostituire le anteprime ingannevoli con screenshot reali dei video. È inoltre possibile decidere se visualizzare i titoli in maiuscolo o minuscolo.
Il confronto con gli altri motori di ricerca
Proprio per questo suo modo di affrontare le ricerche e la possibilità di personalizzare i risultati non è proprio semplice fare un confronto con gli altri motori di ricerca e non sappiamo nemmeno se ha troppo senso fare esempi pratici.
Questo perché, come detto, al di là degli ottimi risultati ottenuti con la ricerca di default, siete voi che potete aumentare o diminuire il ranking dei vari risultati. Se dunque scoprire un sito di bassa qualità, qualsiasi cosa significhi per voi, potrete dargli minore risalto. Se invece c’è un sito che apprezzate particolarmente, come Le Alternative 😇, potete decidere di far vedere sempre in cima i suoi risultati o comunque rialzati rispetto a quanto lo sarebbero realmente.
Detto questo, è anche possibile fare una ricerca Verbatim ovvero eliminando le vostre preferenze e vedere i risultati che vedrebbero tutti di default.
I risultati escono anche in italiano e il fatto che l’italiano e i risultati in italiano non siano stato ignorati è una cosa che abbiamo apprezzato molto.
Funzionalità avanzate
Come abbiamo potuto vedere non è solo un semplice motore di ricerca ma un vero e proprio strumento di lavoro con tantissime funzionalità anche avanzate.
Oltre a queste sono presenti molte altre funzionalità:
Kagi Maps
È un servizio di mappe che si basa su mappe di Mapbox e offre un’interessante vista in 3D (che in realtà è molto bella ma rallenta un po’ su computer o smartphone datati e non più performanti). È ancora in beta ma permette anche di ricevere indicazioni in auto o a piedi e di visualizzare i punti di interesse nelle vicinanze.
FastGPT
È un sistema basato su modelli di linguaggio avanzati, che combina la ricerca sul web con risposte generate da AI. Questo strumento è pensato per fornire risposte rapide e sintetiche. Un po’ come duck.ai ma con la possibilità anche di cercare online. Dovrebbe utilizzare ChatGPT anche se non è chiaro del tutto.
È possibile utilizzarlo in versione limitata anche senza un account.
Universal Summarizer
È un motore di sintesi che analizza URL con articoli, documenti, video o audio restituendone un riassunto completo in diverse lingue tra cui anche l’italiano.
Translate
L’ultimo arrivato è il traduttore. Permette di tradurre del testo facilmente in tantissime lingue ed è anche possibile inserire un URL per farlo tradurre nella lingua desiderata.
Disponibile anche per utenti non registrati a questo indirizzo.
Integrazioni API
Se siete anche degli sviluppatori potrebbe interessarvi che Kagi supporta diverse API che consentono l’integrazione con altre piattaforme. Questi strumenti permettono di utilizzare il motore di ricerca, i riassunti e FastGPT in ambienti personalizzati, estendendo l’uso della piattaforma oltre la semplice ricerca web.
Assistant
Disponibile solo con un abbonamento più costoso di quello classico, Assistant permette di sfruttare a pieno le caratteristiche di diversi LLM tra cui Claude 3, GPT 4o, Mistral AI, Google Gemini e Llama.
Prezzi e piani
Come detto Kagi richiede un abbonamento a pagamento, con diverse opzioni per singoli, famiglie o team.
Al momento della stesura dell’articolo è possibile provare il motore di ricerca con 100 ricerche gratuite, pagare 5$ al mese per 300 ricerche mensili, 10$ al mese per infinite ricerche oppure 25$ al mese per infinite ricerche e la possibilità di utilizzare The Assistant.
Ci sono inoltre piani unlimited familiari da 14$ (per una coppia) o da 20$ al mese (per sei persone).
Da non molto esistono anche dei piani Team con prezzi che partono da 10$ al mese per utente e 25$ al mese per la versione con The Assitant.
Il link https://kagi.com/p/LeAlternative vi permetterà di provare per un mese la versione Professional, quella da 10$ al mese.
Orion
Oltre a tutto questo, e ne faremo solo un accenno veloce perché non siamo riusciti a provarlo, Kagi sviluppa anche un browser per ora esclusivo iOS, chiamato Orion.
Se ne siete interessati potete trovare qui maggiori informazioni.
Conclusioni
Insomma come avrete potuto notare è stato un articolo lungo e complesso. I sentimenti sono contrastanti perché chiaramente parliamo di un servizio commerciale a pagamento e non di un progetto comunitario open source. Ma la loro natura orientata alla privacy e il loro modello di business è interessante, inoltre offrono un servizio davvero buono e con risultati davvero differenti dagli altri motori di ricerca grazie anche alle varie possibilità di personalizzazione.
Se vale la pena spendere 5 o 10 dollari al mese per utilizzarlo sta a voi deciderlo, noi abbiamo cercato come sempre di farne una recensione completa e obiettiva. Fateci sapere cosa ne pensate!
•- Audit indipendente[↩]
- Kagi search and Orion browser enter public beta[↩]
- What’s next for Kagi?[↩]
- Celebrating our first 20,000 members[↩]
- Warrant Canary[↩]
- Why does Kagi Search require an email address?[↩]
- Monero isn’t one of the cryptos accepted[↩]
- Downranking AI-generated images[↩]
- Labeling AI-generated images[↩]